martedì 17 marzo 2020

Carta Famiglia: dal 18 marzo è possibile richiederla


Si parte con le famiglie con 3 o più figli.
Poi con anche un solo figlio, inizialmente dal Veneto e dalla Lombardia. Infine da tutta Italia

È finalmente tutto pronto. Il ministro per la Famiglia, Elena Bonetti, lo ha annunciato in un’intervista al quotidiano Sole 24 Ore: da mercoledì 18 marzo sarà attivato online il portale www.cartafamiglia.gov.it.
Qui tutti gli aventi diritto potranno richiedere, in via telematica, l’attivazione della Carta Famiglia, che dà diritto a sconti e agevolazioni per le famiglie con figli a carico fino ai 26 anni.

Utilizzando le credenziali personali Spid, sarà sufficiente che uno dei due genitori (col consenso dell’altro) registri tutti i membri della famiglia sulla piattaforma. Il sistema informatico genererà a questo punto solo in formato digitale (una delle novità del 2020) una carta, con relativo pin, per ogni componente.

Confermato: basta un figlio

Il ministro Bonetti ha confermato che, per il 2020, la Carta Famiglia sarà concessa anche ai nuclei familiari con meno di 3 figli under 26 conviventi. La carta vale ora quindi anche per i nuclei con un solo figlio e avrà validità annuale.
Prevista con il primo decreto legge legato al coronavirus (quello del 28 febbraio) solo per Veneto e Lombardia, è estesa ora con il nuovo provvedimento all”intero territorio nazionale.
Non è inoltre prevista una soglia massima di reddito ISEE.

Si parte con le famiglie con 3 figli

A poter richiedere la Carta saranno inizialmente i beneficiari originari, ovvero le famiglie con almeno 3 figli conviventi massimo 26enni. La stima fatta dall’Istat parla di 939.000 nuclei familiari in tutta Italia. L’aggiornamento della piattaforma informatica realizzata da Sogei, per adattarla ai mutati requisiti legati al numero di figli, è in corso di svolgimento.
L’obiettivo è quello di adeguarla prima di tutto per le famiglie di Veneto e Lombardia, che stanno fronteggiando l’emergenza e le correlate misure restrittive da quasi un mese. Poi, progressivamente, si arriverà a rendere il sistema in grado di accogliere le richieste provenienti anche dal resto del Paese.

Benefici di vario tipo

Tra le spese alimentari per cui il decreto ammette lo sconto rientrano quelle di beni e prodotti alimentari e bevande analcoliche.
Tra i beni non alimentari, i prodotti per l’igiene della casa e della personalibrisussidi didattici e articoli di cartoleria e cancelleria. Ma anche abbigliamento e calzaturemedicinali e prodotti farmaceutici, strumenti e apparecchiature sanitarie.

I servizi sono infine i più vari: dall’istruzione e la formazione professionale alle forniture di acqualuce e gas.

L’elenco dei player aderenti

Il portale, fin dalla sua attivazione, riporterà l’elenco completo dei soggetti pubblici e privati che hanno aderito all’iniziativa, mettendo a disposizione dei titolari della carta sconti e riduzioni.
L’elenco sarà costantemente aggiornato. Hanno già comunicato la loro disponibilità all’adesione Conad, Coop, Mediaworld, Amazon, FederDistribuzione, Federfarma e Aires.

vantaggi concreti di cui potranno usufruire i beneficiari nei singoli esercizi, e la precisazione dei punti vendita fisici e virtuali su cui potrà essere utilizzata la Carta, saranno a loro volta via via comunicati sul portale. Dopo la fase preliminare di adesione, per quantificare i benefici sarà necessaria la definizione e la sottoscrizione di un ulteriore accordo tra aderenti e Dipartimento. La Carta, una volta attivata, sarà utilizzabile attraverso un codice Qr o un codice a barre

2 commenti:

  1. Poi le famigli che uno lavora e ladro sta casa muoiono di fame ma x favore

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  2. Salve io sono sola con un figlio minorenne di 17 ani posso fare la domanda?

    RispondiElimina

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