domenica 15 marzo 2020

Coronavirus, Cristiano Ronaldo trasforma i suoi hotel in ospedali


Grande gesto di solidarietà dell’attaccante della Juventus: si mette a disposizione
del governo portoghese e pagherà tutte le spese mediche per i malati che verranno da lui ospitati


TORINO. Dalle parole ai fatti. Cristiano Ronaldo resta in isolamento nella sua Madeira, con la famiglia al completo e vicino alla mamma in ripresa dopo l’ictus, ma è ben collegato con quel che sta succedendo nel mondo. Per questo CR7 ha deciso di trasformare gli hotel portoghesi della sua catena in ospedali momentanei per ospitare chi verrà colpito dal coronavirus, mettendosi a disposizione del governo. Tutti i costi, compresi quelli di medici e infermieri, saranno a carico dell’attaccante della Juventus. 

La notizia viene riportata da giornali sportivi portoghesi e spagnoli: quello di Ronaldo è un forte gesto di solidarietà e sarà un ulteriore stimolo in questa partita benefica che sta coinvolgendo sempre più giocatori e club.



«Vi parlo non come un calciatore – aveva scritto Cristiano Ronaldo sui social nei giorni scorsi -, ma come un figlio, un padre, un essere umano coinvolto con questi ultimi sviluppi che stanno colpendo il mondo intero. E’ importante seguire i consigli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e degli organi di governo su come gestire la situazione attuale: proteggere la vita deve venire prima di ogni altro interesse. 

Vorrei mandare un pensiero a tutti coloro che hanno perso una persona cara, tutta la mia solidarietà a coloro che lottano contro questo virus, come il mio compagno di squadra Daniele Rugani, e il mio continuo supporto agli incredibili professionisti medici che stanno mettendo la propria vita in pericolo per salvarne delle altre». Ora, però, è sceso in campo anche lui.

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