Un bonus che può variare da 80 a
160 euro per ogni figlio minore di 14 anni. Questa è la proposta avanzata dalla ministra per la Famiglia Elena Bonetti che potrebbe far parte del decreto Cura Italia per il mese di aprile

Il tentativo è quello di aiutare tutti quei nuclei familiari che, a causa dell’emergenza legata al COVID-19, si ritrovano al momento senza un lavoro e con i figli in casa.

Cos’è il bonus figlio e chi può richiederlo

L’idea della ministra Bonetti è quella di estendere l’assegno di natalità – attualmente in vigore nella Legge di Bilancio per i nuovi nati nel 2020 – a tutti coloro che hanno meno di 14 anni. L’assegno, stando a quanto dichiarato dalla Ministra ai microfoni di Sky TG24, sarà calibrato a seconda del reddito ISEE.

– 160 euro al mese per ogni figlio fino a 14 anni per nuclei familiari con un reddito ISEE fino a 7000 euro;
– 120 euro al mese per ogni figlio fino a 14 anni per i nuclei familiari con un reddito ISEE compreso tra i 7 ed i 40mila euro;
– 80 euro al mese per ogni figlio fino a 14 anni per i nuclei familiari con un reddito ISEE superiore.

“Le famiglie al momento devono evitare l’aiuto dei nonni

La ministra ha poi parlato anche di un eventuale allenamento del blocco a seconda delle diverse fasce di età. Dato che il coronavirus sembra infatti colpire in modo più grave la popolazione anziana, l’obiettivo è quello di impedire che possano essere proprio i bambini i portatori del COVID-19 verso i nonni.

Le famiglie italiane, che si sono sempre appoggiate sulla relazione tra nonni e nipoti, non potranno contare su questo aiuto per i prossimi mesi e quindi bisogna iniziare ad attrezzarci
ha spiegato la ministra, che poi ha aggiunto:
Dovremo prevedere una riattivazione delle normali relazioni sociali graduate anche per età. È necessario già da adesso iniziare a programmare la ripartenza.