domenica 24 maggio 2020

Assegno Unico per i figli fino a 26 anni di età: a chi spetta?



C’è stata moltissima delusione per i
genitori italiani, dopo l’annuncio del bonus figli fino a 14 anni, di non trovare l’assegno per la prole inserito come misura nel Decreto Rilancio. Ma è bene sapere che una misura molto simile, approvata dalla Legge di Bilancio 2020, potrebbe entrare in vigore a partire dal 2021 con un Assegno Unico per i figli fino al compimento dei 26 anni di età.

Assegno Unico per i figli bi

La misura, è bene premetterlo fin dall’inizio, andrà a sostituire tutte le attuali norme a sostegno della famiglia e della genitorialità quali l’assegno al nucleo familiare, il bonus bebè, il bonus asilo nido, il bonus baby sitter, le detrazioni figli a carico ma anche misure destinate ai genitori, come ad esempio il bonus mamma domani.
L’assegno unico per i figli dovrebbe coprire l’arco di vita dei figli a carico da zero a 26 anni prevedendo l’erogazione di un importo mensile di 240 euro per figli fino al compimento dei 18 anni e di 80 euro per i figli con età compresa tra 18 e 26 anni, a patto che risultino a carico dei genitori.
Oltre a questo sussidio la misure dovrebbe prevedere anche un’erogazione una tantum di 400 euro per i figli con età compresa tra 0 e 3 anni, estendibile, in misura ridotta, anche ai figli fino al compimento dei 14 anni. Questa erogazione, oltre all’assegno mensile, dovrebbe andare a coprire le maggiori spese che un figlio richiede quando è piccolo e che oggi vengono, in qualche modo tamponate con il bonus asilo nido e con il bonus baby sitter.


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