venerdì 22 maggio 2020

Reddito di emergenza. Ecco come e da quando presentare la domanda



Il Decreto Rilancio è stato approvato dal CdM e ha previsto l’introduzione del Reddito di
Emergenza per le famiglie italiane in difficoltà economica. Come prendere il Reddito di Emergenza e come compilare la domanda per richiedere questa misura economica? Il Reddito di Emergenza è una misura straordinaria che resterà in vigore fino a quando non cesserà la crisi economica indotta dalla pandemia Covid-19.

Un sostegno che verrà riconosciuto a tutta quella platea di più deboli che non percepiscono ammortizzatori sociali, quali il reddito di cittadinanza. Si tratta di un contributo che verrà riconosciuto alle famiglie in situazioni di difficoltà economica dovute all'emergenza Covid-19. Vediamo come funziona, a chi spetta e come presentare la domanda all’INPS.

Reddito di Emergenza spiegato dal Presidente INPS

Nel Decreto Rilancio è contenuta una misura di sostegno economico, il Reddito di Emergenza, che non viene descritto dallo stesso Presidente dell’INPS Pasquale Tridico come un nuovo Reddito di Cittadinanza.
Tridico parla di
“uno strumento temporaneo, per 2-3 mesi, per dare sostegno a quelle famiglie che non hanno accesso al Reddito di cittadinanza perché con Isee superiore a 9.360 euro”,
sottolinea il Presidente INPS in una recente intervista al Corriere della Sera. Tridico fa l’esempio di nuclei familiari con Isee

“per esempio fino a 15mila euro, a patto però che non siano beneficiari di alcuna prestazione pensionistica, né abbiano redditi da lavoro o sussidi (ammortizzatori e indennità)”.

Decreto Rilancio: in arriva il Reddito di Emergenza per le famiglie in difficoltà

Per fronteggiare l'emergenza Coronavirus arriva anche il Reddito di emergenza 2020 per i disoccupati, per chi non ha un reddito e per chi non ha un lavoro regolare. Si tratta di una misura di sostegno economico al reddito per aiutare le famiglie in difficoltà economica che non accedono ad altri aiuti, tra cui il Reddito di Cittadinanza. Il Reddito di Emergenza 2020 rientra nel pacchetto di ammortizzatori sociali e di misure per il lavoro che fa parte del Decreto Rilancio, contenente tutti gli interventi previsti per la cosiddetta Fase 2.

Reddito di emergenza per le famiglie in difficoltà: requisiti

Il Reddito di Emergenza ha l'obiettivo di sostenere le famiglie escluse dalle altre misure messe in atto dopo l’emergenza Coronavirus.
Ecco i requisiti per richiedere il Reddito di Emergenza:
- residenza in Italia;
- valore Isee inferiore a 15mila euro;
- un valore del reddito familiare del richiedente inferiore al valore del reddito di emergenza stesso;
- un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a 10.000 euro, accresciuta di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20.000 euro.
Nel caso di nuclei familiari che percepiscono il Reddito di cittadinanza, il Rem può essere richiesto ad integrazione della somma già percepita a patto che non superi il limite dello stesso Rem.

Reddito emergenza per lavoratori domestici

Il Decreto Cura Italia non ha previsto alcuna forma di aiuto economico ai lavoratori domestici (colf e badanti). Chi ha uno o più contratti con più di 20 ore settimanali potrà percepire 600 euro per il mese di aprile e altri 600 per quello di maggio, come previsto dal Decreto Rilancio.

I lavoratori domestici che hanno un contratto con meno di 20 ore settimanali potranno ricevere un’indennità pari a 400 euro. Il Reddito di Emergenza è incompatibile con l’indennità di disoccupazione lavoratori domestici, mentre potrà essere percepito da tutti coloro a cui viene erogato un reddito di cittadinanza di importo esiguo, arrivando al massimo a un totale di 600 euro.

Reddito di Emergenza per Disoccupati

Il Reddito di Emergenza sarà un contributo di natura economica che dovrebbe spettare a disoccupati e persone in difficoltà che non hanno beneficiato di altri mezzi di sostegno. Quindi, possono beneficiare del Reddito di Emergenza i disoccupati al termine della Naspi o ex lavoratori in nero, che si trovano ad affrontare l’emergenza coronavirus senza entrate monetarie. Si tratterebbe di un aiuto “temporaneo” della durata di 2-3 mesi.

Reddito emergenza, soggetti esclusi

Sono esclusi dal Reddito di Emergenza coloro che già rientrano nelle coperture definite dal Decreto Cura Italia. Pertanto, il Reddito di Emergenza non può essere richiesto non può esser richiesto se nel nucleo sono presenti soggetti che percepiscono le indennità previste per l’emergenza Covid-19, siano titolari di pensione diretta o indiretta (ad esclusione dell’invalidità), siano lavoratori dipendenti con retribuzione lorda superiore all’importo del REM o percettori del reddito di cittadinanza. Come si legge dalla bozza del Decreto Rilancio non hanno diritto al Reddito di Emergenza i soggetti che si trovano in stato detentivo e neppure coloro che sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica.

Reddito di Emergenza: importo

Il Reddito di Emergenza è un contributo economico, di importo compreso tra 400 e 800 euro, variabile in base alla composizione del nucleo familiare. Ad esempio, in presenza di un componente in condizioni di disabilità grave si può arrivare a un massimo di 840 euro totali. Per due componenti l’importo del Reddito di Emergenza sarà di 628 euro. Il Reddito di Emergenza viene erogato in due quote di pari importo.

Reddito di Emergenza: come presentare la domanda?

Il Reddito di Emergenza potrà essere richiesto presentando la domanda tramite modulo INPS ed avrà una durata complessiva di 3 mesi. Basta collegarsi al sito www.inps.it dove sarà predisposta una apposita sezione Reddito di Emergenza con il Modulo scaricabile da compilare e utilizzare per presentare la domanda in via telematica. La bozza del Decreto Rilancio prevede che le istanze del Reddito di Emergenza possano essere presentate entro il 30 giugno o 31 luglio.

Domanda Reddito Emergenza: utilizza i servizi INPS Online

Per presentare la Domanda per richiedere il Reddito di Emergenza è necessario utilizzare i servizi INPS online autenticandosi mediante PIN INPS, identità SPID, Carta nazionale dei servizi (CNS) e Carta di identità elettronica (CIE). L’INPS mette a disposizione anche altre modalità non telematiche per richiedere le prestazioni, attraverso Contact Center integrato e i servizi gratuiti dei Patronati. In attesa di maggiori dettagli è bene rimanere aggiornati su Trend-Online.

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