mercoledì 20 maggio 2020

Riapertura il 15 giugno per i centri estivi,ecco le regole per i genitori e i bambini



I centri estivi pronti a ripartire il prossimo 15 giugno.



Dopo tante ipotesi è arrivata la conferma ufficiale che darà aiuto a tutti i genitori che sono tornati a lavoro con l'inizio della fase 2. Dopo l'ok del Comitato Tecnico Scientifico e con uno stanziamento di 185 milioni, i centri estivi possono partire.



La data prevista è per il 15 giugno, ma anche in questo caso l'ultima parola spetterà alle Regioni che potranno o anticipare oppure posticipare la riapertura. Ogni regione adotterà regolamenti territoriali, ma tutte si dovranno attenere alle Linee Guida dell'ultimo Dpcm che stabilisce un rapporto numerico fra operatori bambini ed adolescenti, graduato in base all'età. Per i bambini dai 3 ai 5 anni ci sarà di un adulto ogni 5 bambini; dai 6 agli 11 anni, un adulto ogni 7 bambini; per gli adolescenti dai 12 ai 17 anni, un adulto ogni 10 adolescenti. Nel caso di bambini ed adolescenti con disabilità il rapporto sarà di un operatore per ogni bambino o adolescente.   


Per evitare assembramenti ci saranno dei "triage" d'accoglienza e gli ingressi dovranno essere scaglionati di almeno 5/10 minuti e quando possibile ingressi ed uscite saranno separati con percorsi obbligati. I punti di accoglienza dovranno essere all'esterno o in un ingresso separato dell'area dove si svolgono le attività per evitare l'ingresso degli adulti che accompagnano i minori. Nel punto di accoglienza deve essere disponibile una fontana o un lavandino con acqua e sapone o, in assenza, verrà utilizzato di gel idroalcolico per l'igienizzazione delle mani del bambino prima che entri nella struttura; stessa cosa dovrà fare prima di essere riconsegnato ai genitori.


La procedura di triage prevede anche di chiedere ai genitori se il figlio ha avuto febbre, tosse, difficoltà respiratoria o è stato male a casa. È prevista la verifica della temperatura corporea "con rilevatore di temperatura corporea o termometro senza contatto". Stessa procedura anche per l'ingresso degli operatori. Le attrezzature e gli oggetti usati dai bambini dovranno essere puliti almeno una volta al giorno e ogni volta che i piccoli cambieranno attività dovranno lavare le mani, soprattutto prima dei pasti. Vietato ovviamente per i bambini condividere posate e bicchieri.

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