giovedì 4 giugno 2020

Dal 1° Giugno disponibile la piattaforma per richiedere il reddito di emergenza. Ecco come fare domanda



Sono aperte le domande per il Reddito di emergenza, il un nuovo bonus Inps per le
persone in difficoltà che prevede un sostegno economico fino a 1600 euro.
I beneficiari percepiranno una somma in denaro tra 400 e 800 euro al mese per due mesi. La domanda va presentata all’Inps, esclusivamente online, anche tramite i patronati, entro il 30 giugno 2020.
Il beneficio fa parte delle nuove misure per affrontare l’emergenza coronavirus previste dal c.d. decreto ‘Rilancio’. 

Ti diamo tutte le informazioni sul Reddito di emergenza e ti spieghiamo cos’è, come funziona e come fare domanda. Mettiamo a tua disposizione anche la guida Inps da scaricare, con tutte le informazioni.

REDDITO DI EMERGENZA COS’E’

Il Reddito emergenza (Rem) è una nuova forma di sostegno al reddito per aiutare i cittadini più in difficoltà che non accedono ad altri aiuti, quali il bonus 600 e 1000 euro o il Reddito di cittadinanza. Si tratta di un contributo economico, di importo compreso tra 400 e 800 euro al mese, variabile in base alla composizione del nucleo familiare. Possono richiederlo, ad esempio, disoccupati e lavoratori in nero.
La misura rientra nel pacchetto di ammortizzatori sociali e di misure per il lavoro che fa parte del decreto maggio 2020, definito dl Rilancio, contenente tutti gli interventi previsti per la cosiddetta fase 2 del piano messo in campo dal Governo italiano per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid-19.

Il Rem sarà erogato in 2 quote. Le domande sono ufficialmente aperte, quindi è già possibile richiederlo. L’Inps, attraverso la circolare n. 69 del 3 giugno 2020, ha fornito tutte le informazioni su requisiti, termini e modalità di presentazione della domanda Rem, calcolo del beneficio e compatibilità con altre indennità

A CHI SPETTA

Il Rem a chi spetta? Il Reddito di emergenza per disoccupati e persone in difficoltà è rivolto ai cittadini che non hanno diritto al Reddito di cittadinanza e ad altri ammortizzatori sociali introdotti dal c.d. decreto ‘Cura Italia’. In sostanza, possono rientrare tra i beneficiari del nuovo bonus colf e badanti, lavoratori in nero o che hanno perso il lavoro, e tutti coloro che sono esclusi dagli altri aiuti.Dunque tutte le persone che non hanno sostegni al reddito hanno diritto a presentare la domanda Reddito di emergenza.

REDDITO EMERGENZA REQUISITI

Quali sono i requisiti ISEE Reddito emergenza e del nucleo familiare? Per richiedere il Reddito emergenza il nucleo familiare deve possedere i seguenti requisiti:
  • il richiedente deve avere residenza in Italia;
  • valore del reddito familiare, nel mese precedente la richiesta del beneficio e in ciascuna mensilità che precede le erogazioni successive, inferiore all’ammontare del beneficio;
  • valore del patrimonio mobiliare familiare, riferito al 2019, inferiore a 10.000 euro, accresciuto di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20.000 euro, incrementato di altri 5.000 euro se nel nucleo familiare è presente un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza;
  • valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEEinferiore a 15.000 euro;
  • nessun componente del nucleo familiare deve percepire o aver percepito una delle indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30, 38 e 44 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. decreto cura Italia), convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
  • non essere detenuti o ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica;
  • non essere titolari di pensione diretta o indiretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
  • non essere titolari di un rapporto di lavoro dipendente con retribuzione lorda superiore all’importo del Rem.
I requisiti economici sono relativi al nucleo familiare individuato dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini dell’ISEE valida al momento della presentazione della domanda di Rem.

COMPATIBILITA’ CON ALTRE INDENNITA’

Il Reddito di emergenza non è compatibile con altre indennità Covid, pensioni, alcuni redditi da lavoro e Pensione/Reddito di cittadinanza. Dunque non possono richiedere il Reddito di emergenza:
  1. beneficiari del bonus partite iva, autonomi e lavoratori co.co.co., stagionali, settore agricolo, spettacolo, intermittenti, incaricati delle vendite a domicilio;
  2. coloro che percepiscono il bonus colf e badanti per Coronavirus;
  3. percettori del Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza;
  4. titolari di pensione diretta o indiretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
  5. lavoratori con retribuzione lorda complessiva superiore alla soglia massima di reddito familiare per richiedere il Rem.
Nessun membro del nucleo familiare deve trovarsi nelle condizioni di incompatibilità.
Sono invece compatibili con il Rem i trattamenti assistenziali non pensionistici, quali indennità di accompagnamento, assegno di invalidità civile e assegno ordinario di invalidità (legge 222/1984).

CHIARIMENTI

La circolare Inps n. 69 del 2020 chiarisce che è previsto un conguaglio qualora le domande di indennità scartate per incompatibilità con il Reddito di emergenza avrebbero dato luogo ad un trattamento più favorevole. Cosa significa? Che, ad esempio, se uno o più membri del nucleo familiare hanno richiesto altre indennità Covid, possedendo gli idonei requisiti per avere diritto ai bonus, e dalle stesse scaturisce un importo mensile superiore a quello del Rem, l’Inps provvederà ad erogare la differenza spettante.

COME FUNZIONA IL REM

I beneficiari riceveranno un sostegno economico, con importo minimo di 400 euro e fino ad un tetto massimo di 800 euro. Il beneficio dipenderà dalla composizione del nucleo familiare. Per quanto tempo? Il Reddito emergenza è una misura temporanea e sarà erogato per il 2 mesi.

CALCOLO REDDITO EMERGENZA

Come si calcola il Reddito di emergenza? Il Rem viene calcolato utilizzando il parametro di scala di equivalenza previsto per il Reddito di cittadinanza. L’ammontare dell’agevolazione è determinato moltiplicando il valore base di 400 euro per il corrispondente parametro della scala di equivalenza, fino ad un massimo di 2, corrispondente a 800 euro, o di 2,1, ovvero 840 euro, nel caso di presenza nel nucleo familiare di componenti disabili gravi o non autosufficienti. Dunque l’importo complessivo va da 800 a 1.600 euro per il bimestre (da 840 a 1.680 euro per le famiglie con disabili gravi o soggetti non autosufficienti).

VALORE DELLA SCALA DI EQUIVALENZA

Il valore della scala di equivalenza pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare ed incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne.
Ad esempio, per un nucleo familiare composto da due adulti e un minorenne è pari a 1,6 (1+0,4+0,2), mentre per un nucleo familiare composto da tre adulti e due minori viene abbattuta da 2,2 (1+0,4+0,4+0,2+0,2) a 2, che è il limite massimo previsto. La stessa cosa succede nel caso di componenti con disabilità grave: se la scala di equivalenza supera il limite previsto di 2,1 viene ridotta a 2,1.

ESEMPI CALCOLO REM

Ecco alcuni esempi concreti di calcolo dell’importo del Reddito di emergenza:
Composizione nucleo familiareScala di equivalenzaImporto Rem
Un adulto1400 euro
Due adulti1,4560 euro (400×1,4)
Due adulti e un minore1,6640 euro (400×1,6)
Tre adulti e due minori2 (invece di 2,2)800 euro (400×2)
Tre adulti e due minori con un disabile grave2,1 (invece di 2,2)840 euro (400×2,1)

REDDITO DI EMERGENZA DOMANDA

Come fare domanda di Reddito di emergenza? La richiesta Rem va presentata all’Inps, esclusivamente in via telematica, attraverso l’ apposita sezione Reddito di emergenza modulo attiva sul portale web www.inps.it. In alternativa, è possibile usufruire dei servizi gratuiti dei Patronati per richiedere il Rem.
Richiesta Reddito emergenza: scadenza entro quando? Le domande di Reddito emergenza possono essere presentate entro il  30 giugno.
Come presentare la domanda online? Per compilare e inviare la domanda online Inps occorre autenticarsi mediante PIN Inps, identità SPID, Carta di identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS). Dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio, sono consultabili i manuali che forniscono le indicazione per la corretta compilazione della richiesta.


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