mercoledì 1 luglio 2020

36enne adesca un bimbo di 11 anni con la promessa di una x-box e poi lo violenta




Aveva attirato un bambino in una cantina con la promessa di una X Box. Qui aveva abusato di lui. Dopo tre anni, oggi, 1 luglio, il tribunale di Trieste ha condannato un 36enne a 5 anni di reclusione per violenza sessuale su minore. L'uomo era accusato di aver adescato il bambino con la promessa di una consolle X Box, per poi abusarne sessualmente, oltre ad aver tentato di adescare tramite whatsapp anche una bambina, sempre undicenne, con messaggi osceni ed espliciti. 

I fatti risalgono al 2017. L'uomo avrebbe attirato il bambino con la promessa del videogioco in una cantina condominiale del comprensorio Ater di Montebello. E qui avrebbe abusato di lui. Dopo il bimbo si ritirò per mesi in uno scontroso silenzio fino al tragico racconto prima alla zia e poi alla madre. Confessione poi ripetuta durante una visita al Burlo e in sede di incidente probatorio.

Il 36enne, giudicato capace di intendere e di volere, dovrà risarcire una somma di 15mila euro al minore abusato. Disposte anche pene accessorie, tra cui confisca del cellulare e interdizione ai pubblici uffici.

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