giovedì 6 agosto 2020

Assegno figli: il bonus bebè si allarga! Ecco a chi


Con l’assegno figli parliamo del bonus
bebè nello specifico, ovvero quegli assegni di natalità e di maternità che ad oggi ne potranno usufruire anche immigrati extracomunitari senza permesso di soggiorno.
Questa volta l’Europa adopera solamente in quanto che la Corte Costituzionale ha deciso di lavarsene le mani.
In questa determinata situazione, il diritto dell’Ue dovrebbe essere impegnativo per il nostro ordinamento e hanno deciso di regolarsi di conseguenza.

Bonus bebè: un assegno unico figli per tutti!

Queste regole forse potranno sembrare che violino la nostra Costituzione e la Carta di Nizza

.Quest’ultima, tuttavia, concorda che ogni singola persona che si sposti legalmente dentro l’Unione europea abbia diritto alle prestazioni di sicurezza sociale.
Ed anche ai benefici sociali adeguati al diritto comunitario e alle legislazioni nazionali.
Silvana Sciarra sarà il giudice costituzionale redattore e la sua ordinanza cambierà  il bonus bebè.
Bisogna ricordare che questo è stato introdotto dal il Governo Renzi per incentivare le nascite.
La premessa, di conseguenza, era quello di agevolare la natalità.
Questo in quanto, l’Europa non avrebbe alcun potere.
Secondo il giudice Sciarra, invece, durante gli anni sarebbe diventato una specie di prestazione familiare.

Ovvero un aiuto ai bisognosi e come tale soggetta al principio di parità.

Bonus bebè: a chi spetta? qui

Bisogna ricordare che il bonus bebé è un assegno destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato od in affido preadottivo.
La somma totale assegnata con il bonus bebé è annuale, e sarà corrisposto fino al primo anno di età del bambino.
Per essere in grado di richiedere questo bonus bisogna essere in possesso di alcuni requisti.
E tra questi troviamo:
  • Essere in possesso della cittadinanza italiana;
  • Lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria;
  • Il possesso di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Il possesso di carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’unione europea (italiano o comunitario) non avente la cittadinanza di uno stato membro;
  • Il possesso di carta di soggiorno permanente per famigliari non aventi la cittadinanza di uno stato membro.
I cittadini extracomunitari, in questo momento senza permesso di soggiorno permanente siano esclusi dalla possibilità di richiedere il bonus bebè.

Bonus bebé: cosa impone l’Europa!

In poche parole la direttiva comunitaria è molto chiara e lascia pochi spazi all’interpretazione.
Il bonus bebè dovrebbe essere in teoria rilasciato a tutti.
La scelta di non inserire gli stranieri tra i beneficiari presenti sul territorio italiano in maniera legale crea una grande disparità di trattamento tra i cittadini (quelli Italiani rispetto a quelli stranieri).
E crea anche un forte contrasto con la direttiva comunitaria. Il cittadino comunitario beneficerà di questo assegno di natalità, non dando importanza al tempo di soggiorno sul territorio italiano.
Al cittadino extra-comunitario, al contrario, verrà richiesto il possesso dello status di rifugiato politico oppure di protezione sussidiaria, del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui.
Oppure, di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE.


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