mercoledì 19 agosto 2020

Dondola la neonata a testa in giù: «I bambini vanno trattati come scimmie». Influencer nei guai




Ha preso la sua figlia, di appena un mese e mezzo, per una gamba, facendola dondolare ripetutamente a testa in giù. 




Il tutto per girare un video, poi pubblicato dai social, in cui spiegava: «I bambini vanno trattati come scimmie». Per questo motivo un influencer di 35 anni, il russo Igor Kravtasov, è stato arrestato dalla polizia.



L'uomo, che vive nei pressi di Sochi, è stato rintracciato dalla polizia ma ha opposto resistenza all'arresto da parte degli agenti, aggredendoli. Per questo motivo l'uomo, insieme alla moglie, la 27enne Darya Getmanskaya, è stato arrestato e si trova ora sottoposto ad una custodia cautelare di 10 giorni, mentre le autorità stanno valutando se togliere alla coppia la patria potestà. I due, tra l'altro, sono risultati positivi al thc, il principio attivo della cannabis. Lo riporta il Daily Star, che cita una fonte di informazione locale, Kubnews.



La bambina, dopo l'accaduto, è stata portata in un ospedale per accertamenti. Il video, pubblicato su Instagram, è stato la prova delle accuse a carico dell'uomo, che aveva afferrato la figlia neonata per una caviglia e aveva iniziato a scuoterla, facendola dondolare per diversi secondi e divertendosi a fischiare. Dopo l'arresto, l'influencer ha ammesso di essere stato un po' irresponsabile, precisando però: «Questa è la mia opinione di come vanno trattati i bambini e va rispettata. I bambini vanno trattati un po' come le scimmie, che sono animali molto agili da cui l'uomo discende. Abbiamo bisogno di sviluppare certe abilità già dai primi mesi di vita e quello che ho fatto aiuta una formazione corretta delle ossa, con i legamenti e le articolazioni che diventano più mobili e flessibili».

Nessun commento:

Posta un commento

Marito dice alla moglie incinta che “spera che muoia” e che “sanguini a morte” quando la vede in ospedale

“Gli ho detto che ci stavo provando, ma lui non sa come sia, non era lì nelle due settimane in cui ho sofferto in ospedale e non ha a...