mercoledì 19 agosto 2020

Gioele e Viviana Parisi, il procuratore: «Mostreremo ai familiari gli oggetti trovati, poi subito Dna»





Viviana Parisi e Gioele, parla il procuratore: «Mostreremo ai familiari gli oggetti trovati, poi subito Dna». 




Così il procuratore di Patti, Angelo Vittorio Cavallo, oggi a Caronia, parlando ai coronisti al termine del sopralluogo dopo il ritrovamento dei resti ossei che potrebbero appartenere al piccolo Gioele Mondello, il bimbo di 4 anni scomparso lo scorso 3 agosto con la madre Viviana Parisi, trovata morta il 9 agosto.



I resti ossei sono stati trovati questa mattina da un ex carabiniere e il procuratore ha cercato subito di smorzare le polemiche: «In questo momento non interessa chi lo abbia trovato. L'importante è averlo trovato. Ma appureremo anche questo. Noi abbiamo sempre detto - ha detto ai cronisti Cavallo - che dovevamo insistere in queste ricerche in questo posto e che più avevamo persone disponibili più probabilità c'erano di trovarlo. Avete sentito le motoseghe utilizzate per disboscare la vegetazione lo stato dei luoghi è difficile. Che lo abbia trovato un volontario o altri non interessa in questo momento». Al momento non è stato ancora confermato che possa trattarsi del piccolo Gioele Mondello: «Ci siamo fatti delle ipotesi - ha proseguito il procuratore -  se ne sono rafforzate alcune e ne abbiamo scartate altre. Ora è il momento del silenzio, continuiamo a lavorare. Perdono quota piste riconducibili ad ambiti familiari, ma non possiamo fare altre dichiarazioni. Rimangono in piedi tante ipotesi. L'autopsia sarà eseguita a brevissimo. A breve mostreremo degli oggetti che abbiamo trovato, anche indumenti, per un primo riconoscimento, poi ci saranno i rilievi sul Dna». 

Nessun commento:

Posta un commento

Bonus sociale, cos’è e a chi spetta: tutto ciò che c’è da sapere sullo sconto in bolletta

Il  bonus sociale  cambia dal primo gennaio 2021. Da che cos’è a chi ne ha diritto a come si ottiene: ecco tutto quello che c’è da sap...