sabato 22 agosto 2020

Mamma e figlia rifugiate nella pediatria dell'ospedale per sfuggire al convivente violento




I magistrati, dopo l’ennesimo episodio di violenza domestica, hanno deciso di allontanare la bambina, che ha otto anni, e di tenerla, con la madre, nel reparto di Pediatria dell’ospedale San Matteo. L’uomo è stato denunciato dalla convivente.




Sono «rifugiate» da una settimana nel reparto di Pediatria dell’ospedale San Matteo di Pavia una bimba di otto anni e la sua mamma, che ha denunciato il convivente per aggressione e minacce. Lo racconta «la Provincia pavese». Vedova, la donna di 43 anni, originaria del milanese, da novembre era andata a vivere a Pavia con l’uomo di 47 che conosceva da anni. Una convivenza difficile, segnata dai litigi e che a Ferragosto ha costretto le volanti della polizia a due interventi. La seconda volta la donna aveva una ferita alla mano ed è stata accompagnata in ospedale insieme alla figlia di 8 anni sotto choc. Al pronto soccorso lei è stata curata e dimessa con una prognosi di 15 giorni, ma non è tornata a casa. Si è trasferita nel reparto di Pediatria. I magistrati infatti hanno deciso che la bambina resti in Pediatria, ovviamente sotto la sorveglianza della mamma.



Non si tratta della prima volta che il San Matteo diventa rifugio per un minorenne. Era successo a una bimba di 3 anni che si era sentita male dopo aver ingerito una dose di droga lasciata sul tavolo dai genitori, che era rimasta in ospedale un mese diventando la mascotte della Pediatria, prima di essere destinata a una casa famiglia.

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