giovedì 6 agosto 2020

«Mi presti il cellulare?», tunisino lo ruba a ragazza di 15 anni e poi tenta di violentarla




Martedì sera a Marghera (Venezia), in località Malcontenta, verso le 23 una ragazzina di 15 anni, mentre si trovava in compagnia di alcuni amici, anch’essi minorenni, è stata avvicinata da un uomo che si è impossessato del suo telefono cellulare con la scusa di dover fare una telefonata urgente.


Il ragazzo, 24 anni, di origine tunisina, è poi scappato verso via Bottenigo, senza restituire il cellulare, rincorso dalla ragazza. Dopo una fuga durata alcuni minuti la vittima è riuscita a raggiungere l’uomo il quale, però, ha tirato fuori dallo zaino una grossa forbice, puntandogliela contro e minacciandola. Subito dopo, l’uomo ha allungato la mano andando a toccare le parti intime della ragazza, cercando di abbassarle i pantaloncini; solo le voci degli amici della ragazza, che nel frattempo stavano sopraggiungendo, hanno fatto sì che l’uomo desistesse facendo perdere le sue tracce.


I poliziotti delle Volanti giunti sul posto hanno subito iniziato le ricerche in zona e hanno individuato poco distante una figura che si nascondeva dietro ad una struttura di cemento. L’uomo è stato bloccato dagli agenti e una volta riconosciuto dalla vittima come l’autore dell’episodio, sottoposto a perquisizione personale. All’interno dello zaino è stato ritrovato il paio di forbici usate per minacciare la ragazza e 0,60 grammi di eroina, entrambi sottoposti a sequestro. Da ulteriori accertamenti è emerso che a carico del fermato vi erano già dei precedenti di polizia per violenza sessuale e per reati inerenti gli stupefacenti. E' stato  denunciato per il reato di tentata violenza sessuale e rapina aggravata.

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