sabato 8 agosto 2020

Un contributo di 5.000 euro per le famiglie col Decreto Agosto


Le aspettative dei cittadini sono molto elevate: la crisi ha colpito
duramente molte fasce di popolazione. L’autunno potrebbe essere ancora più difficile.

Il Governo sta cercando le coperture economiche per dare un ulteriore supporto a cittadini e imprese. In attesa del  Recovery Fund in arrivo dall’Europa, il Parlamento deve pronunciarsi su uno stanziamento straordinario di 25 miliardi. Questi capitali consentirebbero al Governo di varare una manovra estiva di supporto alle imprese nota come Decreto Agosto. 

Questo intervento normativo dovrebbe concentrarsi su aspetti di forte rilevanza sociale. Tra questi la proroga del reddito di emergenza e della Cassa Integrazione per i lavoratori delle aziende in difficoltà. Dovrebbe riguardare anche la proroga del blocco licenziamenti e nuovi bonus per i cittadini. 

Uno di questi prevederebbe proprio un contributo di 5.000 euro per le famiglie in arrivo col Decreto Agosto.

Un aiuto per fare la spesa

Il Governo infatti, nei mesi scorsi, aveva stanziato circa 700 milioni di euro. Capitali che i Comuni hanno poi distribuito ai cittadini sotto forma di buoni spesa utili per far fronte alle primarie necessità. 

Il Decreto Agosto dovrebbe stanziare ulteriori fondi, ma con modalità differenti. A causa delle polemiche sui criteri dei Comuni per assegnare il bonus, il nuovo contributo dovrebbe essere gestito su base nazionale. Cambia anche l’importo stanziato per ogni assegnatario, in quanto i precedenti interventi sono stati troppo ridotti. Oggi si parla di un contributo di 5.000 euro per le famiglie col Decreto Agosto

Un importo sicuramente importante che aiuterebbe molti italiani a gestire con maggior serenità le spese familiariRicordiamo che, con la stessa finalità, è allo studio anche la proroga della Cassa Integrazione Guadagni.

Un contributo di 5.000 euro per le famiglie col Decreto Agosto

Ancora non abbiamo indicazioni sui criteri utili per l’assegnazione del bonus. Né sappiamo se l’ipotesi di 5.000 euro verrà confermata e se sarà un importo fisso o un tetto massimo.
Sembra confermata, invece, l’erogazione del bonus tramite una carta di pagamento. 

In questo modo i cittadini potranno pagare con massima comodità, e lo Stato potrà monitorare le spese fatte. Proprio il monitoraggio sembra una delle novità più rilevanti in arrivo. Dopo aver scoperto diverse irregolarità nella fruizione dei precedenti bonus, l’Esecutivo intende monitorare natura e importi degli acquisti effettuati. 

Con la volontà di evitare possibili spese non in linea con le logiche del bonus. Il contributo di 5.000 euro per le famiglie deve essere speso per beni di prima necessità.



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