venerdì 30 ottobre 2020

Campania, De Luca chiude asili nido e materne


 


Stop alle scuole dell'infanzia in Campania a partire da lunedì. È quanto prevede l'ordinanza numero 86 firmata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che contiene ulteriori misure di contenimento per il contagio da Covid-19. 



Lo stop è a partire da lunedì 2 novembre e fino al 14 novembre. Oggi la Campania ha registrato 3186 persone positive al Covid su 18650 tamponiDe Luca, nella diretta Facebook di oggi, parla di «fortissimi ritardi delle decisioni del Governo fatte con la logica del mezzo mezzo che scontenta tutti e non risolve problemi». «C'è una sottovalutazione grave della pesantezza dell'epidemia oggi e quindi tempi di decisione incompatibili con la gravità dell'epidemia, sta perdendo tempo prezioso».



Il governatore campano punta il dito contro una parte del mondo dell'informazione e cita l'enciclica di Papa Francesco 'Fratelli tutti'. «C'è un capitolo, illusione della comunicazione, dove il papa fa delle considerazioni di grandissima lucidità appropriate per i tanti pollai televisivi», ha sottolineato. «Nessuno si permetta di immaginare misure mezze mezze, per il livello di gravità del contagio le uniche misure non solo serie ma efficaci sono misure di carattere nazionali», ha aggiunto parlando dell'ipotesi lockdown. «Il resto è tempo perso - ha aggiunto - ci sono regioni nelle quali le percentuali sono enormemente superiori a Napoli. Nessuno dica oggi stupidaggini, le uniche misure sono di carattere nazionale, il resto sono cose intollerabili».





 

«Ci sono condizioni di stress per ricoveri e posti letto negli ospedali non per le terapie intensive», ha detto De Luca. «A marzo la punta più alta di ricoveri è stata di 622 ricoveri ospedalieri, già oggi abbiamo 1300 ricoveri - ha spiegato - a marzo avevamo 4mila positivi oggi 40mila, molti moltissimi sintomatici ma voglio chiarire che gli asintomatici contagiano». «Per le intensive a marzo la punta massima di ricoveri è stata di 135 - ha aggiunto - già oggi abbiamo 164 ricoveri e il peggio deve ancora venire. Ci stiano preparando a triplicare i posti di degenza e di terapia intensiva».

 






CHIUSI ANCHE ASILI NIDO E MATERNE L'ordinanza in corso di pubblicazione proroga anche la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell'Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto; è altresì confermata la sospensione delle attività didattiche e di verifica in presenza (esami di profitto e verifiche intercorso) nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo.




 

Ancora, «con decorrenza immediata e fino al 14 novembre, è confermato l’obbligo a tutte le aziende di trasporto pubblico locale di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti, comunicando i servizi così modulati alla direzione generale mobilità della Regione Campania, nonché all’Ente titolare del contratto di servizio. È fatto obbligo alle aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso. È demandato alla Direzione Generale per la Mobilità di monitorare i programmi e gli orari del servizio assicurato sul territorio e di proporre ogni eventuale determinazione necessaria al fine del perseguimento delle finalità di contenimento e prevenzione dei rischi di ulteriori contagi». 

 

IL VIDEO DELLA DIRETTA FACEBOOK

 

 


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