venerdì 13 novembre 2020

Campania e Toscana diventano zona rossa. Emilia, Friuli e Marche arancioni.




Coronavirus, con i nuovi dati dell'Iss cambiamenti in vista per le regioni: 

Campania e Toscana dovrebbero diventare rosse, mentre Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche potrebbero diventare zona arancione. 


Lo si apprende da fonti della Cabina di Regia-Iss sul monitoraggio del contagio Covid: i dati sono al momento al vaglio del Comitato tecnico scientifico.


I dati forniti dalle Regioni sarebbero dunque compatibili con l'attribuzione delle misure per la 'zona rossa' a Campania e Toscana: ieri Veneto, Emilia e Friuli avevano reso nota la nuova ordinanza comune con le misure restrittive che dovrebbe entrare in vigore da domani.

 

LA MAPPA Fino ad oggi erano sette le regioni arancioni: Puglia, Sicilia, Liguria, Abruzzo, Basilicata, Umbria e Toscana, che dovrebbe ora diventare rossa. Le regioni rosse ad oggi erano invece Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria, più la Provincia di Bolzano. In zona gialla ci sono invece Sardegna, Molise, Lazio, Veneto e Provincia di Trento, più Friuli, Emilia Romagna e Marche che dovrebbero però diventare arancioni, e la Campania che dovrebbe diventare rossa.


IL REPORT: "EPIDEMIA GRAVE, MA PRIMI EFFETTI MISURE" L'epidemia in Italia «seppur intensificandosi per gravità a causa di un aumentato impatto sui servizi assistenziali, mostra una lieve riduzione nella trasmissibilità rispetto alla settimana precedente che, sebbene ancora molto elevata, potrebbe costituire un segnale precoce di impatto delle misure di mitigazione introdotte a livello nazionale e regionale dal 25 ottobre 2020», si legge nella bozza del report dell'Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero Salute con il monitoraggio della cabina di regia sull'epidemia di Covid in Italia della settimana dal 2 all'8 novembre, con aggiornamenti all'11 novembre.

 

«Nella maggior parte del territorio la trasmissibilità è compatibile con uno scenario di tipo 3 - prosegue il report - Si conferma pertanto una situazione complessivamente e diffusamente molto grave sul territorio nazionale con criticità in tutte le Regioni e province autonome». 


Scende il valore Rt a livello nazionale. «Nel periodo 22-4 novembre l'Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 1.43», la scorsa settimana era a 1.72. «L'Rt puntuale stimato al 28 ottobre è pari a 1.37 - prosegue il report - Si riscontrano valori medi di Rt superiori a 1.25 nella maggior parte delle Regioni e superiori a uno in tutte Regioni e province autonome». 

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