lunedì 9 novembre 2020

Lisa 17 anni morta dopo un trapianto di midollo osseo tra atroci dolori, la denuncia del papà


 


Elisabetta ma per tutti era Lisa muore a 17 anni a causa di un'infezione. 


Il papà Maurizio Federico racconta che la ragazza era stata colpita da un'infezione che si era presentata subito dopo il trapianto di midollo osseo, l'intervento era stato effettuato all'ospedale pediatrico Bambino Gesù. Lisa aveva scoperto di avere la leucemia dopo che una mattina si era svegliata con un grande livido sulla gamba, così dopo diversi controlli la triste diagnosi.



Il male non era incurabile secondo i medici sarebbe bastato un trapianto di midollo osseo, ma purtroppo le cose non sono andate per il verso giusto. Il papà Maurizio Federico, che è responsabile del Centro per la salute globale dell'Istituto Superiore di Sanità, ha voluto raccontare tramite un post cosa è successo alla sua figlia adottiva: «Non potrò scendere nei dettagli clinico/medici che ho conosciuto o percepito (ne risulterebbe un indigeribile testo di decine di pagine), e molto di quello che racconterò è frutto di colloqui a quattr’occhi con personaggi che, in mancanza di testimoni, potranno facilmente smentire le mie versioni dei fatti. Io, noi della famiglia ora non abbiamo alcuna intenzione di rivolgerci alla spesso inaffidabile giustizia italiana, anche se avremmo forze e mezzi per sostenere qualsiasi battaglia legale».


Poi aggiunge che prima di passare al trapianto si sarebbero potuti provare altri metodi, invece si è scelta una donatrice identica, ma con un gruppo sanguigno differente, così è stato necessario intraprendere anche la trasfusione per evitare altre complicazioni. Ma secondo il papà quel sangue non sarebbe stato sufficiente: «L’emolisi ha provocato dolori lancinanti e Lisa ha urlato di dolore. Perché il controllo di qualità non viene effettuato nel centro trasfusionale dove avviene la donazione, ma esclusivamente nel centro dove si pratica l’infusione nel ricevente? Perché per salvare vite non si prevede un piano B in caso di donazione di midollo non adeguata?».


La ragazza è morta tra dolori lancinanti a causa dell'infezione e non è potuto possibile fare nulla per salvarla.



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