venerdì 20 novembre 2020

Natale, addio al cenone con parenti e amici: il Governo anticipa le regole. In 6 a tavola.


 


Il governo impone un Natale sobrio , con il classico cenone natalizio che sarà ridotto ai minimi termini a causa dell' emergenza pandemica del Covid. Il distanziamento resta obbligatorio anche sotto le festività natalizie: i regali si possono scambiare , mentre gli abbracci no.


Le regole da seguire durante le Festività sono state indicate dal premier Conte che dice: " Dobbiamo sacrificarci a passare le Festività in modo sobrio: veglioni , festeggiamenti , baci e abbracci non è possibile . Occorre buon senso una settimana di socialità farebbe aumentare la curva e ce la farebbe pagare a gennaio " . Al di là delle valutazioni scientifiche, occorre buonsenso: una settimana di socialità scatenata significherebbe pagare a gennaio un innalzamento brusco della curva, in termini di decessi, stress sulle terapie intensive. Prepariamoci a un Natale più sobrio, anche se pensiamo ci si possa scambiare doni e permettere all’economia di crescere». 



Per consentire il rilancio dell' economia ci sarebbe al vaglio del Governo la possibilità di ripartire aprendo i negozi dopo il 3 dicembre , fino alle 22 o 23 , gli accessi contingentati per i centri commerciali e di prevedere un aumento degli orari per l' apertura dei ristornati . Si tratterebbe così di allentare le regole del coprifuoco , ma soltanto nelle zone con un basso rischio .


Inoltre sarà possibile per le Festività raggiungere i parenti più stretti fuori regione anche se fosse una zona rossa . Questo per non lasciare soli i fuori sede

 


La sera della Vigilia così come il pranzo di Natale non si potrà stare a tavola con un numero maggiore di 6 persone . Sarà vietato anche organizzare feste , balli e cenoni negli alberghi , le piazze delle città saranno chiuse o a numero ristretto . 

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