venerdì 16 luglio 2021

Scaraventa bimba di 4 mesi contro il muro e la uccide: «Mi distraeva dai videogiochi con il suo pianto»


 


La bambina interrompe la partita al videogioco e la uccide. 



Ricardo Price, 23 anni, ha ucciso la figlia della sua fidanzata Eryca Kemp, dopo che la piccola, di soli 4 mesi, con il suo pianto lo aveva distratto dal suo videogame. L'uomo ha scaraventato la neonata contro il muro dell'appartamento in cui si trovava e poi l'ha colpita alla testa con il suo controller per videogiochi.



La mamma della bimba sarebbe stata a sua volta vittima delle violenze dell'uomo. I due si erano conosciuti in una chat di incontri, poi il rapporto era cresciuto in fretta al punto che la mamma di Eryca aveva deciso di lasciare la bimba in casa sola con il compagno mentre lei usciva per fare delle commissioni. Tornando a casa, intorno alle 23, l'ha trovata che dormiva nella sua culla, ma solo la mattina dopo si è resa conto che la figlia non stava bene e l'ha subito portata al Woodhull Hospital di Brooklyn.




 

I medici le hanno diagnosticato una lesione cerebrale, una frattura del cranio e un'emorragia interna. Hanno fatto il possibile per aiutarla ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Inizialmente il compagno ha negato ogni accusa, dicendo di non sapere nulla, poi ha invece confessato tutto, spiegando che l'aveva scaraventata al muro a causa del pianto insistente.



 

L'uomo è ora agli arresti domiciliari con molteplici accuse di omicidio e aggressione. La mamma della piccola spera che presto arrivi per lui una condanna definitiva e che possa pagare per l'accaduto. Alla donna però è stata tolta la custodia del figlio di 1 anno, presente in casa al momento dell'aggressione e di un altro bambino di 6 anni che vive con il padre biologico. 

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