martedì 28 gennaio 2020

OTTIME NOTIZIE PER LE MAMME, CASALINGHE, DISOCCUPATE ARRIVA IL BONUS 2020




Casalinghe: Lo stato italiano riserva alle mamme, casalinghe, disoccupate ma non solo, una
serie di aiuti particolari, come la nascita di un bebè oppure la perdita di un lavoro che causa serie difficoltà economiche.


In questa guida completa sul bonus casalinghe, vi spiegheremo come funziona e cos’è, qual è l’importo che sarà distriubuito per ogni misura e quali sono i requisiti necessari per averne diritto e come fare la domanda.


Ma cos’è e come funziona il bonus ?

La legge di bilancio del 2018 ha dispsoto risorse a sostegno delle famiglie. Prima di tutto c’è da dire che non c’è un solo bonus casalinghe ma esistono diversi bonus INPS che ognuno può richiedere in base ai propri validi requisiti:


Bonus mamma domani (o premio nascita); è un bonus di 800 euro a tutte le donne che diventano mamme; tale bonus è concesso a tutte le mamme, disoccupate o lavoratrici indipendentemente dal reddito;
Bonus bebè (o assegno di natalità); in aggiunta al bonus mamme, è un altro contributo che spetta alla donna che partorisce se non supera determinati requisiti reddituali; è quindi una misura a sostengo delle mamme che hanno un basso reddito;




Bonus mamme disoccupate (cosiddetto assegno di maternità dei comuni); è un’importo a cui ha diritto la madre disoccupata;Bonus asilo nido; è una somma unica pari a 1000 euro che eroga l’INPS al genitore di un bimbo con gravi patologie. Somma da usare per pagare asili nido pubblici, privati o altre forme di assistenza a domicilio;


Reddito di inclusione; è un sostegno a favore delle famiglie che hanno un ISEE inferiore a determinati livelli e consiste in un’indennità mensile + un piano di reintegrazione al lavoro per uno o più membri della famiglia;

Social card, è una carta acquisti destinata alle famiglie con bimbi di età inferiore a 3 anni e anziani di età maggiore di 65 anni. Il bonus aumenta in caso di famiglia numerosa.


Ora passiamo all’importo che spetta ad ogni misura che vi abbiamo appena elencato:

Bonus mamme (o premio nascita): 800 euro una tantum all’arrivo del bambino; l’importo non dipende dal reddito;
Bonus bebè (o assegno di natalità); in base all’ISEE spetta a un minimo di 960 euro a un massimo di 1.920 euro; tale importo è annuale e l’INPS lo corrisponde con rate mensili;

Bonus mamme disoccupate (assegno di maternità dei comuni); questa misura va chiesta non all’INPS ma direttamente al comune di residenza ed è pari a un importo di 1.545,55 euro;
Bonus asilo nido; è un importo di 1.000 euro, erogato in 11 rate di 90,91 euro; l’importo non dipende dal reddito;

Reddito di inclusione; è un sostegno economico che varia da 187,50 a 539,82 euro per le famiglie più numerose; per averne diritto occorre partecipare a progetti e misure di ricollocamento lavorativo;

Social card, è una carta acquisti (come una carta prepagata), su cui lo stato ricarica ogni bimestre 80 euro da usare per l’acquisto di cibo, medicine, pagamento di bollette.

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