mercoledì 19 maggio 2021

Arezzo, doveva abortire ma la mamma si ribella: Marta nata grazie a una tecnica innovativa

 



Quando i suoi genitori sono arrivati al pronto soccorso di Pistoia per delle perdite ematiche della madre, la strada di Marta sembrava già tracciata: era destinata a morire per via delle complicazioni della gravidanza sorte già alla 14esima settimana


Complicazioni che si sono aggravate andando avanti; il liquido amniotico era molto ridotto, l'unica soluzione era abortire. Ma mamma Valentina e papà Gabriele non si sono arresi, e grazie all'assistenza dei medici di Arezzo hanno visto nascere la loro bimba: prematura, ma sana.



Il parto è avvenuto con successo il 7 maggio scorso, Marta pesava 1 chilo e 520 grammi, adesso è nella terapia intensiva neonatale dell'ospedale di Prato e ci dovrà restare probabilmente un mese,  ma sta bene. Una conclusione tanto felice quanto insperata, resa possibile grazie alla tecnica della amnioinfusione.



"Alla quattordicesima settimana vidi alcune perdite ematiche probabilmente legate ad un piccolo distacco amniocoriale - ricorda Valentina ad Arezzonotizie -  Andai al pronto soccorso di Pistoia e da quel momento intensificai i controlli".  Alla ventesima settimana una scoperta drammatica, il liquido amniotico era molto ridotto, parecchio inferiore alla norma. Valentina e il marito si rivolgono alla Ginecologia dell'ospedale San Donato di Arezzo. E' un medico di questa unità operativa, Enrico Periti, a proporre loro una scelta diversa da quella dell'interruzione della gravidanza: "Mia figlia deve la sua vita alla professionalità e anche al coraggio dei medici che mi hanno seguita a cui non smetteremo mai di essere riconoscenti ".




Che cos'è la amnioinfusione. Da una parte permette una sufficiente visualizzazione ecografica per evidenziare malformazioni strutturali fetali e dall’altra, con l’infusione di soluzione fisiologica all’interno della cavità amniotica durante il corso della gravidanza,  reintegra il liquido amniotico la cui quantità è fondamentale per lo sviluppo armonico corporeo e il corretto sviluppo della funzionalità respiratoria. In assenza di liquido amniotico, infatti, è alta la probabilità che il bambino al momento della nascita vada incontro a gravi problematiche respiratorie che possono essere letali o comprometterne gravemente lo sviluppo neurologico.

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