giovedì 15 giugno 2023

Bambina scomparsa, un testimone a Chi l'ha visto: «Quel giorno in tre cercavano un ragazzo. Poi Kata è sparita»


 


Continuano senza sosta le ricerche di Kata, la bambina di origini peruviane di 5 anni che è scomparsa da sabato pomeriggio a Firenze. 



Mentre le immagini delle telecamere a circuito chiuso intorno all'ex hotel Astor,riprendono la bimba che, per l'ultima volta, è uscita dal cancello insieme a due uomini adulti, un testimone aChi l'ha visto racconta un aneddoto che potrebbe dare la svolta definitiva alle indagini. 

Nelle ultime immagini della piccola, prima della sua sparizione,è in compagnia di tre bambini, due ragazzini e, soprattutto due uomini. Ma il testimone, intervistato in esclusiva dal programma condotto da Federica Sciarelli, fa una rivelazione che alimenta il mistero e i dubbi sulla sua sparizione. 



«Penso che mia figlia sia ancora viva». Lo afferma Katherine Alvarez,mamma di MiaKataleya, Kata per parenti e amici, la bambina sparita dall'ex albergo occupato. La donna dal letto d'ospedale dove è stata ricoverata fino al pomeriggio di oggi,dopo aver ingerito una piccola quantità di candeggina, ha risposto al telefono alle domande di un giornalista del«Corriere Fiorentino».



Nell'intervista, riportata dal sito del quotidiano, la madre ha spiegato anche il motivo per il quale ha ingerito della candeggina. «Misono bloccata in un momento di disperazione e angoscia, avevo perso tutte le speranze, ho sbagliato», ha detto. «Vado Avanti, continuo a sperare, so che ci sono tante persone che misono vicine. Forse tornerò a casa già stasera, o forse domattina, vediamo», ha aggiunto la madre di Kata.Infine, la donna ha raccontato che questa mattina il marito e padre della bimba scomparsa, appena scarcerato è andato a trovarla in ospedale: «È uscito da Sollicciano ed è venuto qui. Sono contenta che sia uscito, anche lui spera insieme ame, adesso è tornato via dall'ospedale».



«Hanno scritto che c'entrano i romeni, manon c'entrano nulla, è tutto tra loro. I peruviani lo sanno dov'è la bambina. Non lo sappiamo noi romeni, i bambini giocano qua fuori, perché hanno preso la loro bambina e non una nostra? È perché dieci giorni fa si sono picchiati». Queste le parole di una donna di origine romena che vive nell'ex albergo Astor, il palazzo occupato casa anche di Kata, la bambina peruviana scomparsa da sabato scorso da quell'immobile. La donna si è fermata a parlare con i giornalisti che stazionano fuori dal palazzo occupato, tra via Maragliano e via Boccherini. Secondo la sua ricostruzione«non sarebbe una questione di soldi», ma di controllo degli affitti all'interno dell'ex hotel occupato. La donna ricorda l'episodio del 28 maggio, quando dopo un'aggressione un sudamericano è precipitato in strada.«Gli hanno dato una botta con un ferro in testa - racconta -e per la paura si è buttato di sotto e dopo una settimana è sparita la bambina. Si sono picchiati per le stanze. La Famiglia lo sa chi ha preso la bambina e l'hanno detto alla polizia. Noi siamo stufi di questa situazione».



Il circuito di telecamere intorno all'ex hotel Astor a Firenze ha ripreso in un filmato la piccola Kata, 5 anni, scomparsa da sabato scorso, mentre lascia il gruppo di bambini con il fratellino e si dirige, da sola, verso la porta del cortile laterale, per poi rientrare nello stesso cortile. E' quanto si apprende da fonti vicine agli investigatori.



Il circuito di telecamere di videosorveglianza intorno all'ex hotel Astor a Firenze ha ripreso in un filmato la piccola Kata, 5 anni, scomparsa da sabato scorso, mentre lascia il gruppo di bambini con fratellino e si dirige, da sola,versola porta del cortile laterale, per poi rientrare nello stesso cortile. È quanto accade esattamente alle 15.01 di sabato 10giugno. Ma le ultime immagini della piccola non sono quelle.



La Direzione distrettuale antimafia, diretta dal procuratore aggiunto Luca Tescaroli, ha autorizzato la diffusione di un breve filmato, estrapolato da un video più ampio con le riprese del primo pomeriggio di sabato scorso.



Nelle immagini si vede che Kata esce con tre bambini e un ragazzo più grande da un cancello: mentre gli altri ragazzi continuano a camminare, la bimba scomparsa rientra all'interno della struttura dell'ex albergo. Nel filmato compaiono anche due uomini adulti che non osservano il gruppo dei bambini e sono impegnati a fare altro.



Secondo quanto riferito dal testimone, intervistato da Chi l'ha visto, il giorno della scomparsa della piccola Kata tre giovani peruviani cercavano insistentemente un ragazzo. «Non lo hanno trovato - racconta ai microfoni Rai -. Poi dopo poco Kata è sparita».



Ma non finisce qui. L'uomo riferisce che era qualche giorno che un'auto nero si aggirava nella zona tra via Maragliano, via Boccherini e via Claudio Monteverdi: le tre strade di Firenze dove le indagini dei carabinieri si stanno concentrando ormai da giorni. 

Che questa testimonianza possa dare una mano alle indagini?Possono essere considerati episodi collegati alla sparizione della piccola? 

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