martedì 17 novembre 2020

Pedofilo sospettato del caso Maddie McCann picchiato prima dell'udienza


 


Ha raccontato di essere stato aggredito prima dell’udienza Christian Brueckner, il pedofilo 43enne condannato per reati di droga nonché principale sospettato della scomparsa della piccola Maddie McCann nel maggio 2007


Secondo la polizia tedesca, infatti, non vi sono dubbi che il responsabile della scomparsa, che secondo gli inquirenti si è trasformata in omicidio, sia lui. Nella giornata di ieri Brueckner è stato condotto presso la prigione di Kiel per poi comparire dinanzi al tribunale di Braunschweig per un’udienza sulla libertà condizionale. Attualmente sta scontando una condanna di 21 mesi per reati di droga, ma è risultato idoneo alla libertà condizionale, che dovrebbe essere a partire dal 6 gennaio, dopo aver scontato due terzi della sua pena. Sono in molti ad opporsi all’alleggerimento della misura a causa dei forti sospetti sul suo conto sia per pedofilia sia per la scomparsa di Maddie.


Il pedofilo è stato aggredito mentre aspettava in cella l’udienza: è stato poi condotto in ospedale dove ha riportato due costole rotte. Testimoni oculari riferiscono che una guardia carceraria all’ingresso ha salutato i medici dicendo loro: “Qualcuno si è ribellato lì dentro”. L’avvocato difensore di Brueckner, Friedrich Fuelscher, di 36 anni, è stato sentito discutere ad alta voce con le guardie carcerarie in merito alle riprese video dell’incidente da una telecamera che inquadrava la cella dove era tenuto. Per tale motivo l’avvocato ha dichiarato che il suo cliente sporgerà denuncia, ma la corte ha insistito sul fatto che Brueckner fosse “caduto” mentre aspettava nella cella al piano di sotto, come ha riportato il The Sun.

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