giovedì 4 febbraio 2021

Dopo tante diagnosi errate il bambino muore per un tumore al cervello


 


Come genitori, facciamo di tutto per far vivere i nostri figli sani e salvi.



Ma purtroppo ci sono cose che non possiamo controllare. Quando il piccolo Sylan Harrigan, bambino inglese, aveva soltanto 20 mesi, la sua vita ha preso una svolta inaspettata e triste. Purtroppo è morto improvvisamente dopo un’operazione fallita, ha scritto il Mirror.


Sebbene la morte sia una delle cose ovvie della vita, non c’è nulla che ci prepari davvero alla morte improvvisa di una persona che amiamo. La ferita lasciata rimarrà per sempre, non importa quanto tempo passi. Una famiglia inglese sta vivendo un dolore enorme dopo aver perso l’amato figlio Sylas. I genitori hanno raccontato che il bambino era sempre felice e giocherellone, ma un giorno improvvisamente ha smesso di sorridere.



Sua madre e suo padre presumevano che il motivo fosse il dolore causato dalla crescita dei denti, perciò non se ne sono preoccupati. Ma il suo non voler sorridere si è invece rivelato essere un vero segnale di avvertimento, ha scritto il Mirror. Ben presto i genitori non sono più riusciti a mettere il bambino a letto la sera, inoltre Sylas iniziava a perdere l’equilibrio. I medici hanno tentato di capire quale fosse il problema, ma non sembrava esserci nulla di preoccupante.



Invece, dopo diverse diagnosi date da medici diversi, si è scoperto che avevano tutti torto. Purtroppo la vita di tutti è cambiata per sempre. Al piccolo Sylas è stato diagnosticato un tumore al cervello. Era grande come un palla. “Eravamo in stato di shock totale. Non mi capacitavo di come potesse succedere qualcosa di simile a mio figlio,” ha detto la mamma Nicole.



Hanno eseguito svariate operazioni per salvare la vita di Sylas. Tra le altre cose, hanno anche eseguito procedure per rimuovere il liquido in eccesso e quindi dimezzare le dimensioni del tumore. Ma mentre eseguivano la terza operazione, qualcosa purtroppo è andato storto. I genitori di Sylas dicono che il bambino ha subito gravi danni al cervello durante l’operazione.


“Sono distrutto. Quando lo abbiamo visto aveva un tubo in bocca che lo aiutava a respirare.” Una radiografia ha poi mostrato che il danno al cervello era così grave che al piccolo purtroppo non rimaneva molto tempo. Sylas è tornato a casa con i suoi genitori e ha trascorso i suoi ultimi giorni circondato dalla sua famiglia per l’ultima volta. Avevano portato a casa sia il bambino che tutta l’attrezzatura medica necessaria.



“Non è stato facile, ma è valsa la pena lottare per averlo con noi, circondato d’amore.” “Ci siamo seduti, abbiamo cantato e pregato per lui per tutto il tempo. Ci siamo divertiti moltissimo insieme. Siamo usciti e abbiamo giocato in casa. Abbiamo anche potuto trascorrere un Natale tutti insieme come famiglia.” “Sapevamo che a Sylas rimaneva poco tempo. Siamo stati sempre con lui, lo abbiamo coccolato e gli abbiamo detto quanto lo amiamo mentre cantavamo.”




La mamma Nicole spera che nessun altro genitore debba vivere quello che ha vissuto lei. Spera che in futuro l’operazione possa essere portata a termine in modo sicuro.

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