sabato 24 aprile 2021

“Odio essere madre”: bimbo percosso e cercato di avvelenare con la candeggina


 


Si ritiene che l’istinto materno sia qualcosa di naturale e appunto istintivo. Purtroppo in certi casi l’istinto fallisce e le madri sviluppano odio e cattivi sentimenti nei confronti dei figli, tali da compiere gesti d’inaudita crudeltà.



La segnalazione è stata fatta dalla madre del compagno della giovane che ha visto segni di percosse sul corpo del bambino. Gli assistenti sociali hanno dichiarato che non hanno mai visto qualcosa del genere.
Il bambino è ridotto in condizioni pietose: retina distaccata, malnutrizione, micro fratture in gambe e braccia.



Oltre ad aver lasciato un flacone di candeggina aperto e aver sperato che il bambino bevesse la sostanzaaveva lasciato una finestra aperta, così il bambino sarebbe potuto cadere in un modo apparentemente accidentale. Il tribunale di west York che ha in carico il caso, ha sentenziato una sospensione della pena alla donna, nonostante le crudeltà di cui si è resa colpevole. L’avvocato della giovane sostiene che la sua cliente sia in colpa per quel che ha fatto, sebbene ai giudici abbia detto chiaramente “odio essere una madre. Non voglio un bambino nella mia vita“. Sembra che alla donna sia stato diagnosticato un disturbo di personalità. Il bambino rimane affidato ai servizi sociali.

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