giovedì 4 agosto 2022

Bimbo di 3 anni azzannato al volto da un Amstaff: «Al parco quel cane era temuto». Due indagati


 


La procura di Bolzano ha aperto un'inchiesta sull'aggressione da parte di un cane ai danni di un bambino di tre anni, avvenuta lunedì pomeriggio al parco pubblico Europa. 



L'inchiesta è stata aperta con l'ipotesi di reato di lesioni gravissime e presto dovrebbero venire iscritte nel registro degli indagati le persone che avevano la responsabilità della custodia del cane, un Amstaff.



Al momento dell'incidente il proprietario del cane, un bolzanino dal passato problematico, era assente ed avrebbe affidato il cane ad una donna sua conoscente. Il cane era libero di vagare nel parco, senza museruola, a dispetto delle prescrizioni emesse dopo che il Servizio veterinario provinciale aveva decretato la pericolosità dell'animale. In passato, infatti, quello stesso cane, di nome Jason, si era già reso responsabile di altre aggressioni ed era temuto dai frequentatori del parco e dagli altri proprietari di cani.



Il bambino è ricoverato all'ospedale San Maurizio, in rianimazione, dopo essere stato sottoposto ad un intervento chirurgico d'urgenza. Il cane lo aveva aggredito senza motivo e all'improvviso, saltandogli addosso velocemente: il bimbo, che stava giocando con alcuni amichetti nel parco, non aveva avuto il tempo di fuggire ed era stato morso al volto, riportando una gravissima e profonda ferita alla guancia, che potrebbe avere conseguenze permanenti.



Il cane è stato ora sequestrato e portato al canile della Sill. In base a dati ufficiali, in Alto Adige si registrano ogni anno quasi 500 morsicature da parte di cani. Le aggressioni riguardano soprattutto persone sconosciute in movimento (un centinaio di casi), ma anche per gioco, durante litigi con altri cani o difesa del territorio. Un grave episodio si era verificato nel 2018 febbraio ad Aldino, dove un bambino di 4 anni, in vacanza con la famiglia, era stato morso al volto da un cane, riportando gravissime ferite ad un orecchio. 

Nessun commento:

Posta un commento

Mamma scuote con violenza il figlio neonato, provocandone la morte: condannata a 7 anni. «Ha agito per stanchezza»

  Avrebbe ucciso suo figlio, neonato di appena un mese, con una tale violenza da procurargli traumi fatali alla sua sopravvivenza.