giovedì 8 dicembre 2022

Mamma scuote con violenza il figlio neonato, provocandone la morte: condannata a 7 anni. «Ha agito per stanchezza»


 


Avrebbe ucciso suo figlio, neonato di appena un mese, con una tale violenza da procurargli traumi fatali alla sua sopravvivenza. 



Dopo 10 mesi di sofferenza, il piccolo di Verona è morto e la sua mamma è stata condannata a 6 anni e 8 mesi di carcere. Una sentenza definitiva emessa dalla Cassazione, che ha rigettato l'appello della donna, condannata per omicidio preterintenzionale, scrive il Corriere Veneto.



Forse esasperata o stanca, la mamma del neonato, lo avrebbe «scosso con eccessiva energia» causandogli danni permanenti, e nonostante la richiesta dell'avvocato di una perizia tecnica per accertare il nesso causale tra le lesioni riportate ed il decesso, i giudici hanno condannato la donna per i fatti avvenuti nel 2017. A fine settembre di 5 anni fa, i genitori del bimbo nato il mese precedente, chiamarono l’ambulanza a casa per soccorrere il figlio che non respirava più. 



Dal ricovero in ospedale, il piccolo, è stato intubato ed attaccato alle macchine dell'ospedale di Borgo Trento 24 ore su 24. Dieci mesi dopo, a neanche un anno, il neonato ha smesso di respirare. Entrambi i genitori vennero subito indagati per lesioni gravissime e poi con la morte del piccolo, l'accusa cambiò in omicidio preterintenzionale. Il papà venne assolto con formula piena per non aver commesso il fatto, mentre la mamma, nonostante i giudici di primo e secondo grado abbiano sostenuto che fosse «una brava madre», è stato condannata fino al terzo grado di giudizio.

Nessun commento:

Posta un commento

Vertigini e herpes, mamma 33enne pensa di soffrire di "baby brain" ma riceve la diagnosi choc: «Morta in 6 mesi»

  Una mamma 33enne pensava di soffrire di "baby brain", una condizione che colpisce le donne durante la maternità, scopre di avere...