martedì 22 ottobre 2019

Mamme: Vostro figlio vi fa arrabiare? E’ perchè vi somiglia


Ecco perché le mamme litigano con i figli

Care mamme, inutile chiedervi se avete mai litigato con i vostri figli. Se vi domandassi però se ce n’è uno, in particolare, con il quale discutete di più, sapreste rispondermi? A fornire la soluzione Marta Segrelles, psicologa e membro del Collegio ufficiale degli psicologi in Catalogna. La donna ha infatti teorizzato quello che Freud chiamava “meccanismo di proiezione”: vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

La teoria

Specialmente quando sono molto piccoli, ma anche quando iniziano a crescere e diventare grandi, è assolutamente normale che con i figli si creino dissapori e malumori. Immaginate di analizzare, tutte le volte, con quale dei vostri ragazzi litigate di più, e per quali motivi: vi accorgerete che spesso, a farvi mettere le mani tra i capelli, è proprio il figlio che vi somiglia di più.

La psicologa Marta Segrelles ha spiegato infatti che si tratta di una sorta di “effetto a specchio”: questi genitori è come se rivedessero, nei loro figli, atteggiamenti dei quali in passato si sono pentiti e che avrebbero voluto evitare. Per far sì, dunque, che il proprio ragazzo non ripeta lo stesso sbaglio, il genitore finisce con il litigarci.

Questa teoria, secondo gli esperti, è legata a quella per cui se a primo impatto una persona non ci piace, è perché la vediamo troppo simile, quasi come un riflesso di noi stessi. Facciamo un esempio pratico: se qualcuno ti dà del poco intelligente ma pensi che non sia vero, questo non ti influenzerà. Al contrario, se qualcuno ti definisce grasso e pensi che abbia ragione, quel commento ti farà del male, perché tu ne hai la convinzione e non ti sei ancora accettato.

Per lo stesso motivo, alcuni nostri aspetti caratteriali o le manifestazioni di alcuni sentimenti negativi potrebbero essere stati provocati inconsciamente dai nostri genitori. E quando proviamo a rifiutare quello che in realtà siamo, iniziano le liti. “Non sarò mai come te!”: quante volte vi è stata pronunciata questa frase da vostro figlio? Eppure non sa che siete più simili di quanto crediate.
In psicologia questa teoria è chiamata “proiezione”, che si verifica quando qualcuno attribuisce a un’altra persona sentimenti, pensieri o impulsi propri, che però non riesce ad accettare. In poche parole: accusiamo l’altro di atteggiamenti che abbiamo noi. E, nella maggior parte dei casi, l’altro è il figlio che più vi somiglia.

La soluzione

Come superare tutto ciò? Semplice: ogni persona dovrebbe accettarsi, con i propri pregi e con i propri difetti, senza giudicare gli altri e senza puntare il dito costantemente. Abbiate il coraggio di mostrare come state, di non nascondere il vostro stato d’animo.

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