mercoledì 8 luglio 2020

Perdita di capelli in allattamento: cause e rimedi



Hai partorito da poco e ti stai rendendo conto di perdere troppi capelli? Niente paura, è un fenomeno
normalissimo ma passeggero, che solitamente non dura più del primo anno dalla nascita del tuo bellissimo bambino.
Cosa sta succedendo alla tua amata chioma che durante la gravidanza sembrava ancora più folta e bella da vedere? Ti sei chiesta il perché i tuoi capelli durante i nove mesi erano lucidi e splendenti come appena uscita dal parrucchiere?
Durante la fase di attesa del tuo bambino hai sfoggiato con orgoglio capelli luminosi, folti, forti e sani senza dover spendere una fortuna in prodotti di bellezza!

Tutto questo è stato possibile perché le tre fasi di vita del capello sono influenzate dallo scompenso ormonale, di conseguenza in gravidanza la fase di “Anagen” ovvero quella di crescita del capello, dura molto più a lungo impedendone la caduta. La prostaciclina infatti (contenuta nella placenta) nutre il cuoio capelluto e gli estrogeni che migliorano il ciclo della crescita, rallentando l’attività delle ghiandole sebacee, donando un aspetto salutare ai tuoi capelli.
Dopo questo periodo di splendore per i tuoi capelli circa 3-4 mesi dopo il parto avviene una riattivazione degli ormoni come il testosterone. Si ha quindi una caduta importante dei capelli definita “defluvium post-partum” che si ha in fase “Telogen” ovvero la fase finale del ciclo di vita del capello, che quindi cade. Tenendo conto quindi che per nove mesi il naturale processo di vita e caduta del capello viene bloccato, una volta che questo processo riprende i capelli che non hanno effettuato il naturale processo cadono tutti insieme formando ciocche che possono destare preoccupazione.

Se si aggiungono stress e stanchezza, tipici di una neomamma più qualche carenza nutrizionale (ad esempio la mancanza di ferro) e qualche possibile sbalzo tiroideo il processo di defluvium può anche essere accentuato.
Questo processo solitamente ha una fase più intensa di circa tre mesi fino a regredire spontaneamente.
Se stai allattando al seno il tuo bambino questo fenomeno può essere accentuato perché l’aumento di prolattina indebolisce i capelli accelerando il passaggio dalla fase di crescita a quella di caduta: i tuoi capelli si presenteranno così più grassi o possono presentarsi degli episodi di forfora. Di per sé però l’allattamento ha un’incidenza minima che però ti risulterà accentuata perché la comincerai a notare in concomitanza con questo periodo della tua vita e di quella del tuo bambino.

Come rimediare alla caduta dei capelli?


Non c’è da preoccuparsi quindi, è anche vero però che per una donna la bellezza è sempre importante e non è detto che solo perché sei una mamma devi smettere di vederti bella. E allora che fare? Usa qualche piccolo accorgimento per limitare questo fastidioso fenomeno.
Cerca, per quello che ti è possibile, di tenerli sciolti (assolutamente vietate trecce o code troppo strette!) senza utilizzare elastici o fasce e di asciugarli all’ aria limitando l’uso di piastra o phon (se l’utilizzo di quest’ultimo è inevitabile cerca almeno di farlo ad un temperatura non eccessivamente elevata). Non lavarli troppo spesso: una volta ogni tre giorni può bastare. Scegli uno shampoo delicato (perché no uno specifico per bambini).
Utilizza prodotti a base di silice o biotina (ovvero la vitamina B8 che ne favorisce spessore e qualità: un consiglio? un cucchiaio di lievito di birra in un bicchiere d’acqua al mattino ne contiene quanto basta per la salute dei tuoi capelli).
Consultati con il tuo medico sulla possibilità di assumere integratori che contengano un mix di vitamine e sali minerali perfetti per la salute del bulbo e del fusto, ideali anche per una mamma che allatta. Se stai offrendo il latte al tuo bambino è invece preferibile evitare integratori specifici per capelli con sostanze rinforzanti, come cistina, omega 3 e 6.

Segui una dieta sana ed equilibrata con molta frutta e verdura, alimenti ricchi di antiossidanti e flavonoidi che proteggono i follicoli capillari aumentando la circolazione e quindi favorendo la crescita del capello.
L’olio extravergine di oliva, il pesce, le mandorle e i legumi sono consigliati perché ricchi di acidi grassi, fondamentali per la salute dei capelli. Anche lo zenzero usato in tisane o per insaporire i tuoi piatti è un ottimo alleato per la tua chioma.
Può risultare utile anche l’utilizzo di lozioni a livello locale: cerca però di non esagerare nel frizionare durante il massaggio sul cuoio capelluto perché potresti favorire la caduta di qualche capello dandoti la sensazione di aver scelto un metodo inefficace.
Un aiuto arriva dall’omeopatia: il Natrum Muriaticum ovvero il sale marino è il rimedio omeopatico per eccellenza contro capelli sottili e fragili grazie alla presenza di acido tribasico (ideale per fermare la caduta dei capelli dovuta ad un fattore psicologico combattendo quindi lo stress di una mamma!) di selenio (indicato se il diradamento è accompagnato da depressione e cute grassa), di Sepia (per riequilibrare gli ormoni) e infine di Thallium (un metallo raro molto efficace per rallentare il diradamento).
Lo puoi utilizzare anche come maschera per i capelli e per lo scrub: ovviamente, trattandosi di un elemento naturale, non interferisce con l’allattamento anzi ne potrai trarre un beneficio generale per rafforzare l’organismo e affrontare al meglio le fatiche della giornata.
Ottimo anche l’impacco di amla, un frutto indiano che va tenuto in posa per 2 ore e poi risciacquato solo con acqua. Non è necessario usare lo shampoo poiché l’amla ha di per sè delle ottime proprietà detergenti.
Consigliato anche l’olio di ricino che previene la caduta dei capelli perché li irrobustisce aumentandone il volume: usalo sulle radici e tienilo per tutta la notte, potrai notare al risciacquo una piacevole morbidezza.
Ideale anche la cassia che unita al gel ai semi di lino ha buone proprietà rinforzanti, ristrutturanti e lucidanti.
Sia per contrastare la caduta che controindicate durante l’allattamento, sono assolutamente vietate tinte, permanenti e trattamenti che prevedono l’utilizzo di sostanze nocive. Nessun problema invece per l’uso di prodotti naturali come camomilla, hennè o tinture a base vegetale.
Puoi anche optare per le fiale di Bioscalin, un trattamento coadiuvante anticaduta arricchito con Isoflavoni di Soja che favorisce il naturale ciclo di nascita e crescita del capello ed è compatibile con l’allattamento (anche se alcune donne hanno notato un cambiamento di sapore ed una conseguente irritabilità del bambino durante la poppata).

In caso di caduta di capelli eccessiva non esitare comunque a consultare un medico.

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