mercoledì 12 agosto 2020

Come sapere se il neonato ha caldo. Ecco alcuni rimedi


Con le temperature roventi di questi giorni, tutti ci staremmo chiedendo se anche il neonato
ha caldo e se sta soffrendo come noi adulti.
Il neonato piange? Si lamenta? Ha caldo oppure no? Difficile saperlo, tuttavia ci sono alcuni segnali che ci fanno capire se il bambino sta soffrendo.
In generale i bebè hanno caldo. O per meglio dire soffrono più il caldo che il freddo. Questo è dovuto alla temperatura interna che è leggermente più alta di quella di un adulto, in genere tra i 36,5 e i 37 gradi.
Vediamo quindi come aiutare il neonato a superare il suo disagio.

Come sapere se il neonato ha caldo?

Guardiamo il colorito del viso: se le guance sono arrossate, ha sicuramente caldo. Se il piccolo ha la nuca calda è probabile che stia soffrendo per le alte temperature. Qui proprio nella zona tra collo e capelli la pelle sudata indica sofferenza del bambino perché qui si trovano i centri nervosi che regolano la temperatura.
Anche la pancia è un ottimo indicatore. Se la pancia è accaldata, allora è il caso di alleviare il fastidio al piccolo per evitare che vada incontro a inappetenza, astenia, pianto inconsolabile.

Come evitare che il bimbo soffra il caldo?

Proteggere il neonato dal caldo è molto importante. Il pericolo maggiore, infatti, è quello che il bambino rischi la disidratazione.
Evitate al piccolo sbalzi di temperatura: farlo passare da ambienti accaldati ad ambienti freschi e condizionati troppo velocemente significa sottoporlo al rischio di un colpo d’aria.
Tenete sempre a portata di mano un cambio perché gli abitini sudati vanno cambiati. Un body leggero e di fibra naturale basta e se dormite in una camera con aria condizionata basta un pigiamino estivo fresco e leggero. Anche la biancheria della carrozzina o della culla deve essere di cotone o di lino. Coprirlo con coperte o con pigiami è veramente eccessivo.


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