giovedì 6 agosto 2020

Mamma crede che il figlio di 3 anni sia stato punto da una vespa, ma il suo corpo è diventato blu



Per la grande maggioranza di noi, un’estate calda significa
trascorrere molto tempo fuori all’aperto.

Inevitabilmente, ciò ci porta a contatto con animali e insetti con cui condividiamo il pianeta e questa, purtroppo, non sempre è una buona cosa.


Basta chiederlo a Elisabeth Nordgarden, mamma di un bambino che ha avuto una disavventura di quelle che dovrebbero ricordare a tutti di stare all’erta.


Kristoffer, il figlio di 3 anni di Elisabeth, stava giocando nel giardino dei nonni quando improvvisamente è tornato dalla mamma in lacrime.

Naturalmente, data la sua età, lei non ha pensato a nulla di grave – dopotutto, i bambini piangono spesso.

Ma Elisabeth non sapeva che in realtà era successo qualcosa di serio.
Parlando con il canale norvegese NRK, la mamma norvegese ha detto: “Ero dai nonni assieme ai miei figli.



Poi Kristoffer ha iniziato a piangere e mi è salito in braccio. Credevamo che fosse stato punto da una vespa o che si fosse scorticato con un ramo.”


Ma, 15 minuti dopo, il piede di Kristoffer ha iniziato a gonfiarsi e diventare blu. Qualcosa era successo, ma non si trattava di una vespa.


Elisabeth ha raccontato: “L’ambulanza e l’elicottero sono arrivati subito. Continuavano a dire che si trattava del morso di una vipera e lo hanno portato in ospedale.”

Una volta arrivati in ospedale, Kristoffer ha ricevuto un antidoto per il veleno e ha cominciato a mostrare segni di ripresa. Ma poi le sue condizioni sono peggiorate rapidamente.


Il bambino aveva un’emorragia interna all’intestino per via del morso. I bambini possono essere molto suscettibili ai morsi delle vipere e Kristoffer ha reagito davvero molto male.


A quel punto Elisabeth ha compreso la gravità della situazione ed è rimasta a pregare mentre i medici facevano il possibile per stabilizzare le condizioni di Kristoffer. Dovevano assicurarsi che sopravvivesse.

Fortunatamente è sopravvissuto. Dopo aver trascorso una settimana e mezzo in ospedale, il bambino di 3 anni stava abbastanza bene da poter tornare a casa.

“Ora ho molto più rispetto per le vipere e in futuro mi assicurerò che i miei figli indossino degli stivali ogni volta che andranno nell’erba,” ha detto Elisabeth.

Credo che tutti possiamo imparare una lezione da quello che è successo a Kristoffer. Bisogna sempre stare il più possibile all’erta quando ci si trova in zone in cui vivono animali selvatici.


Siamo molto felici che per Kristoffer sia finito tutto bene data la gravità della sua situazione.

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