mercoledì 18 novembre 2020

Bonus bebè e assegno unico per i figli: dal 2021 si potranno chiedere entrambi


 


Nella bozza della Legge di Bilancio il governo conferma, alle stesse condizioni del 2020, il bonus bebè, che sarà quindi cumulabile con l’assegno unico in vigore dall’1° luglio dello stesso anno. In entrambi i casi l’importo varia in base all’Isee e vale anche per i bambini adottati.


Uno degli aspetti della pandemia di Covid-19 che il governo sta cercando di affrontare con la Legge di Bilancio è il sostegno alle famiglie con figli. Secondo quanto si legge nella bozza della manovra, il bonus bebè resta in vigore nonostante l’arrivo a partire da luglio prossimo dell’assegno unico e verrà riconosciuto a tutti i bambini nati o adottati da primo gennaio al 31 dicembre 2021.


a bozza della manovra 2021 prevede quindi queste due misure a sostegno dei genitori, o meglio di chi diventerà genitore nel 2021. Per i bambini nati o adottati nel 2021, si potrà chiedere sia il bonus bebè che l’assegno unico per i figli. Il bonus bebè sembrava in forse dopo che il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, aveva confermato che nel 2021 sarebbe partito l’assegno unico per i figli.


Il bonus bebè viene corrisposto sotto forma di assegno mensile, fino al compimento del primo anno di età del bambino o fino a un anno dall’ingresso in famiglia, in caso di adozione. Non c’è alcun vincolo di reddito Isee, ma sarà graduato in base alla condizione economica. Per famiglie con Isee fino a 7.000 euro l’importo del bonus bebè per il primo figlio è di 160 euro al mese.


Se invece la famiglia ha un Isee tra 7.000 euro e 40.000 euro il bonus è di 120 euro al mese, mentre per Isee superiori a 40.000 euro o in caso di non presentazione l’importo mensile del bonus bebé è di 80 euro.

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