martedì 3 novembre 2020

Neonato di 8 mesi scosso dal papà è quasi morto cerebralmente, adesso lotta per la vita.




Un bambino di 8 mesi è quasi morto cerebralmente e sta lottando per la sua vita dopo essere stato scosso dal padre, ha detto la polizia.


Secondo le tragiche notizie, Milo Hill è in terapia intensiva ma non è ancora chiaro se ce la farà. La mamma del bambino, Hailey Raney, sta affrontando con agonia l’attesa di qualche novità. Il padre biologico del bambino, Isiah Hill, è stato in tribunale dove è stato accusato di aggressione di primo grado e maltrattamento.


“Ha avuto un ictus che gli ha colpito entrambi i lati del cervello, perciò tre quarti del suo cervello sono morti,” ha detto Hailey. “Ora è solo questione di tempo, o si sveglierà, o se non lo farà morirà.”


I documenti del tribunale parlano di come il diciannovenne Isiah Hill inizialmente abbia raccontato alla polizia di essere inciampato su un cane mentre aveva in braccio suo figlio e che il bambino gli fosse caduto accidentalmente.


Hailey, che è separata da Hill, ha detto che lui le ha raccontato la stessa storia. L’ex coppia ha la custodia congiunta di Milo e il bambino trascorre tre giorni alla settimana con suo padre.


La mamma ha raccontato che stava andando a casa di Hill quando lui le ha telefonato per dirle che Milo era rimasto ferito per un incidente.


Ha portato subito il bambino in ospedale, dove i medici le hanno detto che le ferite riportate non coincidevano con quelle di una caduta. Secondo loro il bambino era stato maltrattato.

“È lì che ho avuto una sensazione viscerale che qualcosa non andasse bene,” ha detto Hailey.


Quando è stato interrogato, Hill ha ammesso di aver scosso e stretto molto forte suo figlio prima di farlo cadere su un letto.


“Era il bambino più felice del mondo,” ha detto la mamma. “Sorrideva sempre, amava tutto e tutti. Io ho sempre desiderato avere un bambino.”


Preghiamo tutti quanti che il piccolo Milo riesca miracolosamente a guarire. Storie come questa mi spezzano il cuore.



Lei ha poi raccontato: “Quando ho visto mio figlio, ho capito immediatamente che non stava bene. Aveva gli occhi all’indietro e le labbra viola. Si muoveva, ma non erano i normali movimenti di un bambino piccolo ed emetteva un grugnito molto forte.”

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