venerdì 18 giugno 2021

Uomo picchia la compagna incinta: gruppo di ragazzi lo inseguono, lo investono e poi lo uccidono di botte


 


Un gruppo di adolescenti che stava acquistando un cucciolo da un’allevatrice di cani ha ucciso un 41enne dopo aver scoperto dalla donna, incinta, che lui l’aveva picchiata.




Quando hanno saputo da una donna che il suo fidanzato la picchiava, un gruppo di adolescenti ha inseguito l’uomo, per poi investirlo e picchiarlo a morte. L’episodio riguarda Fred Valdamar Ortiz, ucciso da giovanissimi, ragazzi e ragazze, di età compresa tra i 13 ed i 19 anni a Magna, nello stato americano dell’Utah. I media locali sulla base della ricostruzione delle autorità hanno spiegato che il 41enne è stato ucciso dopo che i giovani hanno scoperto che aveva picchiato la sua compagna, un’allevatrice di cani presso la cui abitazione si erano recati per acquistare un cucciolo.



Mentre parlavano con la donna, che è incinta, hanno immediatamente notato un occhio nero e a quel punto hanno voluto capire cosa le fosse accaduto. Lei a quel punto ha rivelato loro di essere stata picchiata, pochi giorni prima, dal fidanzato. I ragazzi hanno iniziato a discutere con l’uomo che poco dopo averebbe cercato di fuggire o allontanarsi dall’abitazione a bordo di uno scooter. Ma sarebbe stato raggiunto e investito da un’auto guidata dal 19enne Osyeanna Maria Martinez, facendolo cadere a terra. Il 41enne ha cercato dunque di fuggire a piedi ma gli adolescenti lo hanno raggiunto ed iniziato a picchiare con estrema violenza sferrandogli calci e pugni ma colpendolo anche con un palo di ferro mentre era già a terra in condizioni gravi. Il 41enne è deceduto e, nelle ore successive, tre giovani sono stati arrestati con l’accusa di omicidio ed altri sono attualmente indagati. Nel corso dell’interrogatorio gli adolescenti hanno rivelato alla polizia di aver deciso, anzichè denunciare Ortiz per il pestaggio della ragazza, di aver deciso di farsi giustizia da soli dal momento che l’uomo si trovava già in libertà vigilata. Temevano infatti che avrebbe potuto picchiarla di nuovo.

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