venerdì 4 febbraio 2022

Bufera sui social. Coppia condivide le regole per far visita al loro figlio e scoppia il caos.





 Bufera social su una coppia che ha condiviso le «regole» da rispettare per venire a visitare il loro bambino appena nato.

Il 27 gennaio, una mamma di 33 anni, ha condiviso un post che rivelava le regole decise, assime al marito, per gli ospiti che sarebbero venuti a visitare il loro piccolo. 


Il bambino è nato a Natale, ma la coppia aveva già le idee molto chiare e, già a ottobre, avevano stilato la lista di regole da seguire dopo la nascita. I genitori, molto apprensivi riguardo alla pandemia da Covid-19 hanno deciso:

 

«Prima di tutto, gli ospiti devono avere tutte e tre le dosi di vaccino e se si sentono male non devono venire in casa», questa la prima regola da seguire. 

 


La madre ha anche spiegato che le sue amiche devono farle sapere con almeno una settimana di anticipo quando vogliono venire a fare una visita. Ma la lista è molto lunga e tra le clausole spiccano i divieti ai «fumatori», si  e «Niente telefonate o visite tra le 19:30 e le 22:00».

 

Gli amici e i visitatori possono restare solo «un'ora» e non possono prendere in braccio il bambino «senza consenso». Inoltre non possono dare alcun consiglio ai genitori o entrare in casa indossando «profumo/deodorante».

 

Il post continua e si legge: «No è no e non spiegheremo perché. Nessuna foto da scattare o pubblicare sui social media». Ma anche l'obbligo di portare qualcosa in dono al piccolo o ai genitori: «Nessuno entra a mani vuote. Se visiti la prima volta, dovrai dare alla mamma una carta regalo e un regalo per il bambino dalla nostra lista approvata».


«Prima di venire, non importa quante volte, ti verrà dato un elenco di cibo o generi alimentari da portare con te e un lavoretto per un elenco a tua scelta. Ogni persona può venire solo un massimo di due volte a settimana».

 

 

Dopo aver spiegato questo elenco, la madre ha notato che sua sorella di 20 anni, che frequenta la facoltà di giurisprudenza, voleva far visita al bambino ma non poteva permettersi di portare un regalo. La studentessa di giurisprudenza si è offerta, invece, di fare delle faccende extra, ma sua sorella e suo cognato hanno impedito alla neo zia di vedere il nipote. 

 

«Io e mio marito ne abbiamo parlato e siamo giunti alla decisione che se avessimo chiuso un occhio alle regole per una persona tutti avrebbero voluto lo stesso trattamento», ha spiegato la madre. I genitori hanno quindi ricevuto più messaggi da altri membri della famiglia dopo questo incidente, molti dei quali «li sminuivano per aver usato il figlio come un modo per far soldi».

 

Ma la coppia non si è scomposta: il marito ha detto che erano semplicemente le loro regole. Ha detto ai suoi genitori che, per il momento, erano in «time out» e sono stati bloccati dal figlio fino a che non decideranno di fare tutto quello che è stato chiesto.

 

Sui social è scoppiata la polemica facendo diventare il post virale in Inghilterra. Il caso è finito anche su tutti i telegiornali inglesi, ma i due non si scompongono. Molti utenti hanno iniziato a offendere i due neo genitori. Ognuno si è scagliato su una delle regole imposte, chi ha criticato la scelta di non accettare i fumatori o i no vax e chi ha sottolineato la carenza di valore affettivo che ha portato a rifiutare la sorella minore. 

 

La lista di regole continua e continuerà a far discutere molto nel Regno Unito. E a farne le spese è sicuramente loro figlio che non potrà conoscere la sua zia o vedrà acadenze regolari i nonni, sempre che siano disposti a sottostare a tutte le regole...

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