lunedì 20 marzo 2023

Streptococco, sintomi, tamponi e terapia con antibiotici: cosa fare. Boom di contagi soprattutto a Roma. I consigli dei pediatri






Streptococco. La richiesta di tamponi nelle farmacie italiane è cresciuta, anche complici i sintomi influenzali che potevano destare un sospetto, seppur non con il ritmo dei tamponi per la diagnosi di Covid.

Uno dei motivi è anche che «il cittadino ha ora imparato a usare questi strumenti per evitare l'impiego di un antibiotico quando non è il caso», ha detto il presidente di Fedefarma, Marco Cossolo. In particolare nella Capitale è boom di contagi. Ma cosa sappiamo? Come comportarsi quando i bambini manifestano mal di gola?


Le infezioni streptococciche sono causate da un gruppo di batteri chiamati streptococchi. Ne esistono diversi tipi e le manifestazioni che ne derivano variano da lievi mal di gola a infezioni potenzialmente mortali del sangue o che interessano interi organi. Gli streptococchi si dividono in due gruppi principali: alfa-emolitici,
beta-emolitici, costituito a sua volta da vari gruppi, tra cui gli streptococchi gruppo A e gruppo B. Il gruppo A causa: angina (o faringite) streptococcica, oggetto di questo articolo, che si presenta con gola dolente e rossa. 


Le tonsille possono essere gonfie e presentare chiazze bianche. Scarlattina, una malattia che segue la faringite streptococcica. Causa spesso un rossore diffuso (esantema) sul corpo. Impetigine, un’infezione della pelle.
Sindrome da shock tossico. Cellulite e fascite necrotizzante (malattia dei batteri “mangia-carne”). Endocardite, un’infezione che colpisce il cuore.


Il gruppo B può causare infezioni del sangue, polmoniti e meningiti nei neonati, ma anche gli adulti possono contrarre infezioni, specialmente se anziani o già affetti da altri problemi di salute, come ad esempio: infezioni del tratto urinario, del sangue, della pelle e polmonite.


La faringite streptococcica (o tonsillite streptococcica o, ancora, mal di gola da streptococco) è un’infezione batterica molto contagiosa che può colpire sia gli adulti che i bambini ed è caratterizzata dai seguenti sintomi: mal di gola, dolore durante la deglutizione, febbre, tonsille rosse e gonfie, placche (non sempre presenti), ingrossamento dei linfonodi nel collo. 


Nei bambini possono comparire anche sintomi meno specifici come: mal di testa, mal di stomaco, nausea e/o vomito. Il contagio e la trasmissione avvengono soprattutto attraverso la respirazione di goccioline di saliva infette emesse da pazienti con cui si sia a stretto contatto.


In genere è un’infezione non pericolosa, ma che se trascurata può causare complicanze gravi. I sintomi di solito migliorano in 3 – 5 giorni, anche prima in caso di rapido inizio della terapia antibiotica, che è molto importante per ridurre il rischio di complicanze e di trasmissione; i bambini possono tornare a scuola dopo 24 ore di antibiotici. Il rischio di complicanze negli adulti è basso e la maggior parte delle infezioni streptococciche può essere efficacemente trattata e risolta con antibiotici.


Se il tampone è positivo, niente allarmi. Come spiega Reale  ci sono 5 giorni a disposizione per iniziare la terapia con amoxillicina, l'antibiotico di scelta in quanto l’80% degli streptococchi è resistente agli antibiotici appartenenti alla classe dei macrolidi (tipo la claritromicina o l'azitromicina) che quindi vanno evitati. Solo in 3 bambini su 10, il mal di gola è causato dallo streptococco di gruppo A. 


La terapia può abbreviare e attenuare il mal di gola – indicano gli esperti dell’OPBG - ma ha principalmente lo scopo di prevenire le complicanze, come la malattia reumatica, la glomerulonefrite acuta post-infettiva o la PANDAS (dall'inglese Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disorders Associated with Streptococcal Infections, vale a dire disturbi neuropsichiatrici infantili autoimmuni associati a infezioni da streptococco), caratterizzate dalla comparsa di un disturbo ossessivo-compulsivo associato o meno a tic. 


La malattia reumatica, che si presenta con febbre, dolori e gonfiori articolari e che può coinvolgere il cuore, si manifesta dopo un'infezione da streptococco beta-emolitico di gruppo A. Colpisce con maggiore frequenza i bambini fra i 5 e i 15 anni, mentre al di sotto dei 4 anni è rara. 


Per garantire la prevenzione della malattia reumatica, la terapia antibiotica deve essere iniziata, appunto, entro 5 giorni dall'inizio del mal di gola. Quindi non si deve avere fretta: per iniziare l'antibiotico, possiamo aspettare tranquillamente il risultato del tampone.

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