lunedì 12 giugno 2023

Bimba scomparsa, la mamma portata in ospedale: «Ha bevuto della candeggina». Il padre in carcere ha tentato il suicidio



 


Proseguono le ricerche a Firenze della piccola Kata, la bimba di 5 anni scomparsa il 10 giugno da un ex hotel occupato di via Maragliano. 



Nella notte alle attività delle forze dell'ordine si sono aggiunte quelle dei volontari coordinati dalla protezione civile, che l'hanno cercata in alcune zone della città. I vigili del fuoco hanno usato droni e termocamere, strumenti che sono capaci di rilevare a distanza la temperatura umana.  Intanto il papà della bambina, che si trova in carcere, avrebbe tentato il suicidio, stando a quanto afferma l'Adnkronos. 



La procura di Firenze, che ha aperto un fascicolo per sequestro di persona per il caso della bambina scomparsa dall'ex hotel Astor, ha ascoltato la madre della piccola come persona informata sui fatti. I pm hanno sentito la donna per oltre un'ora. La donna avrebbe detto di avere paura per le sorti della piccola.

 


La donna ha accusato un malore ed è stata portata con un'ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale fiorentino di Careggi. Già ieri la donna aveva avuto un altro malore ed era
stata portata sempre al pronto soccorso. La situazione però oggi appare più grave. La madre di Katalynam avrebbe ingerito una piccola quantità di candeggina.  Soccorsa dal 118è stata trasportata all'ospedale Careggi dove è stata poi ricoverata. L'ambulanza è stata scortata in ospedale da un'auto della polizia. Secondo quanto si apprende la donna non sarebbe in pericolo di vita. Non è chiaro se la mamma della piccola scomparsa abbia ingerito candeggina in un tentativo di suicidio o per compiere un gesto dimostrativo. Anche Un'amica della donna è stata trasportata in ospedale per un malore. Ieri il padre di Kataleya Mia Chicllo Alvarez detenuto in carcere ha tentato il suicidio.

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