martedì 11 luglio 2023

Kata scomparsa, la mamma: «È viva, potrebbe essere all'estero»




Un centinaio di persone, soprattutto immigrati peruviani,ma anche alcuni fiorentini, hanno manifestato stasera per chiedere di liberare e far tornare a casa Kataleya, Kata, la bimba di 5 anni scomparsa dall'ex hotel Astor di Firenze, il 10 giugno, un mese fa. 



Al corteo, partito da piazza Dallapiccola, vicino all'ex albergo,hanno partecipato anche i genitori della bimba, Miguel Angel Romero Chicclo e Kathrina Alvarez, coi rappresentanti dell'associazione Penelope.



La mamma di Kata ha detto che «per noi è difficile, un mese è un'eternità per noi. Vorrei sentire la vicinanza della presidente Meloni sul nostro caso,perché finora non si è fatto sentire nessuno esentiamo una grande indifferenza. »Non sto chiedendo niente -ha precisato - ma voglio solo l'aiuto per condividere le foto di mia figlia anche all'estero.Mia figlia èviva. In questo momento mi serve tutto l'aiuto possibile». Emanuela Zuccagnoli, presidente di Penelope Toscana ha detto che è »importante che la città di Firenze ci sia, perché prima di essere una bambina peruviana, Kata è una bambina. Bisogna impegnarsi per trovarla. Rinnoviamo l'appello a chi sa qualcosa di dirlo,anche in forma anonima, dobbiamo riportare a casa Kata«.Arrivato di fronte all'hotel Astor, il corteo si è fermato brevemente e il parroco ha chiesto ai presenti di dire una preghiera.



A un mese dalla scomparsa di Kata, la bimba sparita dall'ex hotel Astor di Firenze, i genitori invocano l'aiuto della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. «Mi rivolgo nuovamente alla presidente Meloni - dice la mamma di Kata in un video - se possibile le chiedo di avvicinarsi a noi stasera alla manifestazione e invito tutte le mamme di Firenze a venire alla manifestazione di stasera, è passato un mese dalla scomparsa di mia figlia». Anche il padre di Kata fa appello alla premier affinché si «prenda a cuore questo caso perché è un mese che è scomparsa la mia bambina, per favore, fateci sentire la vostra vicinanza, vi prego».



La mamma di Kata sottolinea che nelle prime fasi delle indagini si è perso tempo a cercare la bimba nell'hotel quando era evidente che non c'era più e invoca aiuto. "Un mese senza sapere nulla della mia bimba è un'eternità - dice -. Non so dove possa essere.Non saprei nemmeno dove cominciare a cercarla. Magari l'hanno portata all'estero. Per questo voglio che la sua foto venga condivisa anche fuori dall'Italia".

Nessun commento:

Posta un commento

Bambino di 11 mesi bruciato vivo da un'improvvisa esplosione del termosifone: travolto dal vapore mentre dormiva nella culla

Un  bambino  di soli 11 mesi è morto in seguito a un drammatico incidente mentre si trovava a casa con la mamma e le sorelline gemelle nate ...