domenica 24 novembre 2019

COSA SUCCEDE AL BIMBO NELLA PANCIA QUANDO SENTE LA VOCE DEL PAPA'


IL FONDAMENTALE RUOLO DEL PAPA' DURANTE LA GRAVIDANZA 

Già dalle prime settimane di gravidanza gli organi di senso del bambino iniziano a
svilupparsi (per vista, udito, olfatto, gusto e tatto), anche se completeranno lo sviluppo morfologico e funzionale solo più avanti, quando saranno pienamente efficienti. A 30 settimane il feto può sentire la voce di mamma e papà. Per alcuni potrebbe essere qualcosa di superfluo o poco importante, in realtà è fondamentale che il bambino abbia percezioni uditive. Ancora più importante è che tali percezioni gli diano notizie sui propri genitori, che impari a conoscere le loro voci e a distinguerle.

La voce di papà

Le percezioni uditive vere e proprie sono legate allo sviluppo dell’orecchio medio, che inizia nel secondo mese di gravidanza ma giunge a maturazione solo nell’ottavo mese. L’udito del bambino è quasi normale intorno alla 35 settimana di gravidanza, ma già alcune settimane prima è pienamente in grado di reagire a stimoli sonori.

Secondo un articolo pubblicato qualche anno fa su NeoReviews, rivista dell’Associazione americana di pediatria, già a 25 settimane il feto può rispondere ad alcuni stimoli acustici e addirittura sono state registrate reazioni a suoni di particolare frequenza intorno alle 19 settimane.

Comunicare

A 30 settimane, il feto sente praticamente tutti i rumori materni di fondo. Ad esempio, i rumori digestivi, delle articolazioni, il respiro, il battito cardiaco, e la voce della mamma con le relative variazioni del tono.
Il piccolo già da subito impara a riconoscere questi suoni come familiari, distinguendo la voce della mamma e quella del papà. Le distingue in base al tono e alla provenienza (quella della mamma è acuta e proviene dall’alto, quella del papà è più profonda e proviene dal lato).
Sin dalle 28 settimane è importante cominciare a parlare al bambino. In tal modo avrà tutto il tempo per memorizzare i suoni a lui cari e riconoscerli come familiari dopo la nascita.

Papà

Inoltre, il rapporto tra mamma e bambino è sin da subito unico. Esso è legato a diversi fattori, entrambi imparano progressivamente a conoscersi, a capirsi e a comunicare.
Il papà non ha questo privilegio, lo conosce indirettamente. Ha però un’importante risorsa dalla sua parte: può parlare al proprio bambino, fargli conoscere la propria voce, e capire in che modo reagisce ad essa.
Alcuni bambini, reagiscono scalciando più forte, altri invece si tranquillizzano appena sentono parlare il proprio papà. Sarebbe meglio evitare di esporre il feto a stimoli sonori troppo intensi.
Altri studi evidenziano come già dalla 26 settimana di gravidanza un rumore forte provoca un’accelerazione dei battiti cardiaci e dei movimenti fetali, mentre una musica melodiosa rilassa il bambino.





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