martedì 1 dicembre 2020

Mamma dà letteralmente la vita per il suo sogno, avere un figlio: muore post partum


 


Il tributo di amici e parenti alla giovane donna il cui sogno non era altro che quello di essere madre: ma purtroppo è stato l’ultimo.


Ha dato letteralmente la vita per il suo sogno più grande, l’ultimo, il più importante: Chelsea Pearce, 29enne di Halifax, in Inghilterra, è deceduta proprio dopo il parto a causa di alcune complicanze mediche. Un vuoto enorme quello lasciato ad amici e parenti, devastati dalla perdita improvvisa, che non hanno potuto fare altro che omaggiarla ricordando la sua bellezza e il suo incredibile altruismo assieme al suo amore per i piccoli.


Chelsea, che avrebbe dovuto partorire il 4 dicembre attraverso un taglio cesareo pianificato a causa di una problematica polmonare, è stata portata d’urgenza dalla madre presso il Calderdale Royal Hospital il 26 novembre dopo che si erano rotte le acque. È stata monitorata durante la notte per poi partorire il giorno successivo alle 7.41 del mattino a seguito dell’intervento che è proseguito senza alcuna complicanza. Il problema è sorto poche ore dopo, quando Chelsea è svenuta per la mancanza di respiro dopo essersi alzata per andare in bagno. Inizialmente il personale l’ha fatta sedere e la donna ha ripreso a respirare. Il problema, però, non era sparito: il coagulo di sangue presente nel polmone si è spostato fatalmente verso il cuore, rendendo vani gli effetti delle medicine somministrate e dell’isterectomia di emergenza. Chelsea, infatti, è deceduta in serata. 


La madre della 29enne, Colette Pearce, ha voluto mettere in luce alcuni meravigliosi aspetti della figlia, fra cui il suo amore per i bimbi che ha riversato nel lavoroVoleva diventare un’ostetrica, poi è diventata una visitatrice sanitaria (una figura professionale sanitaria presente in Inghilterra) e ha sentito che era il momento giusto per avere un bambino. Gli parlava di notte, si teneva sempre lo stomaco. Non vedeva l’ora di averlo, ha raccontato in lacrime la donna. Anche sua cognata, Rhea Proctor, ha testimoniato la sua enorme passione per i più piccoli: “Chelsea ha sempre voluto lavorare con i bambini e ha studiato molto duramente per diventare un’ostetrica. Il suo sogno era essere una mamma, questo è tutto ciò che ha sempre voluto, essere una mamma. Tutto nella sua vita ruotava intorno ai bambini


La morte di Chelsea ha lasciato un vuoto incolmabile, ma il suo sacrifico non è stato vano: Roman, il suo amato bimbo, è vivo ed è in salute, ed è il regalo più prezioso che potesse lasciare alla sua famiglia e al suo compagno Robbie, che seguirà gli insegnamenti che Chelsea aveva iniziato ad impartirgli sulla cura dei bambini. La famiglia è stata inondata di messaggi di cordoglio da parte di tutti quelli che conoscevano Chelsea, descritta come “adorabile, premurosa e altruista”. 

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