venerdì 4 giugno 2021

Morto il bambino di tre anni investito a Milano, mentre era al parco con i genitori


 


È morto nel pomeriggio di oggi il bambino di tre anni investito mercoledì scorso all'interno del Parco Lago Nord di Paderno Dugnano (Milano). 




Lo ha comunicato l'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove il bimbo era ricoverato. La salma del piccolo resta a disposizione dell'autorità giudiziaria per l'esame autoptico, disposto per la giornata di domani.



A investire il bimbo era stato un pensionato di 72 anni che aveva l'auto posta sotto sequestro e la patente revocata. Tra le possibili cause dell'incidente, anche quella del malore. Esclusa dagli inquirenti, invece, la guida in stato di alterazione da alcol o sostanze stupefacenti. L'uomo, già indagato per lesioni stradali gravissime e guida senza patente, potrebbe ora rispondere di omicidio stradale. La sua Citroen era piombata addosso al bambino cadendo da una terrazza panoramica del parco.





 

Ha lottato con tutte le sue forze, per due giorni interi, ma alla fine non ce l'ha fatta. I suoi genitori sono ancora sotto shock per l'accaduto. Alla guida della macchina che ha falciato il piccolo mentre era sorridente e allegro accanto a mamma e papà al parco, c'era un 72enne milanese, la cui patente era stata revocata per aver causato un altro incidente la scorsa primavera e ora accusato di omicidio stradale. Le bandiere tricolore al vento per la Festa della Repubblica, i genitori a casa dal lavoro, Juan (nome di fantasia, la famiglia è sudamericana) non vedeva l'ora di correre sull'erba e di giocare libero, dopo un lungo anno trascorso a casa, chiuso con i suoi giocattoli e senza i compagni di asilo.

 

Mercoledì pomeriggio i suoi genitori avevano deciso di accompagnarlo al Parco Lago Nord per trascorrere un pomeriggio di svago nell'area verde ritenuta sicura. Mentre la famigliola passeggiava tranquilla sotto il sole, l'auto del pensionato, fuori controllo, è piombata addosso al bimbo dopo essere precipitata da una terrazza panoramica fin giù da una scalinata. Immediata la richiesta di soccorsi da parte dei presenti, mentre i genitori disperati tentavano di farli riprendere conoscenza.




 

Una volta sul posto i soccorritori del 118 hanno rianimato il bambino, per poi procedere con il trasferimento a Bergamo. Le sue condizioni sono state fin da subito molto critiche, a causa dei diversi traumi riportati nell'impatto. Nonostante i disperati tentativi dei medici, questa mattina è stata dichiarata la morte cerebrale del bimbo.




 

La Procura di Monza, come ha reso noto il procuratore Claudio Gittardi, ha disposto l'autopsia per documentare le lesioni che hanno causato il decesso del bambino. Il conducente dell'auto, anche lui ricoverato in condizioni gravi all'ospedale Niguarda di Milano, ma non in pericolo di vita, già in passato si era reso responsabile di un incidente nel quale erano rimasti coinvolti pedoni e non è chiaro perché si sia avventurato in macchina all'interno del Parco Lago Nord. Tra le ipotesi anche un malore improvviso, mentre è stato escluso l'abuso di alcol e droghe. Ad ogni modo l'anziano non avrebbe potuto mettersi alla guida. Per il 72enne le accuse passano ora da lesioni aggravate e guida senza patente a omicidio stradale.

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