giovedì 8 luglio 2021

Litigi tra fratelli, 5 consigli per gestirli e non impazzire






Vedere dei fratellini giocare insieme è sempre molto piacevole, peccato che alle volte il passaggio dal gioco al litigio sia davvero breve!
Come possiamo affrontare i litigi tra fratelli e da cosa dipende?


Le motivazione possono essere varie e molto dipende dall’età dei bambini: coetani intorno ai due, tre anni è un conto, bambini con uno scarto di 5 anni è un altro.


Tra le motivazioni più gettonate c’è sicuramente la gelosia dei fratelli più grandi rispetto a quelli piccoli. Ma altri motivi possono essere la diversa età, che porta i bambini a gestire le situazioni in modo diverso, e naturalmente la personalità!


Motivazioni a parte, i genitori si trovano spesso nel mezzo di conflitti senza saper bene cosa fare, ovvero quale soluzione trovare, e caricandosi di così tanto stress da perdere a loro volta la pazienza. O ancora peggio, sentendosi incapaci di porvi rimedio.


Cosa fare per evitare che i litigi tra fratelli si trasformino in conflitti?

  • Evitiamo i paragoni: è una di quelle cose che facilmente può far scattare la scintilla e la competizione tra i bambini. Frasi come “Perché non ti comporti bene come tua sorella”, possono ferire il bambino. Invece di sottolineare le capacità dell’uno e le mancanze dell’altro, provate singolarmente ad apprezzare i piccoli miglioramenti di ciascuno in modo privato, ovvero quando si rimane soli con il bambino.
  • Non cerchiamo un colpevole: soprattutto se non eravamo presenti alla discussione. Evitiamo di accusare o di responsabilizzare troppo il maggiore, “tu comunque sei il più grande”, perché lui è pur sempre un bambino… e il più piccolo non è sempre un angioletto. Ma nemmeno il contrario! Quindi, chiedete loro di rimanere nelle loro camere “al di là di chi ha cominciato”.

  • Se non vogliono giocare insieme non costringiamoli. Come abbiamo detto a inizio articolo, è bello vedere i bambini giocare e divertirsi insieme, ma non è sempre possibile. E soprattutto sarà una loro scelta personale. L’importante è che sia offerto loro uno spazio per giocare insieme e uno individuale per giocare soli.
  • Non interveniamo subito: proviamo a mantenerci al di fuori e lasciamoli litigare, almeno fino a quando ci si limita ai battibecchi.
  • L’importanza del nostro esempio: non sottovalutiamo mai questo aspetto. I bambini apprendono per imitazione, dal modo di camminare al modo di mangiare. Quindi anche in caso di stress mantenete il controllo e dimostrate come quello sia il comportamento giusto da tenere!

Anche in battaglia esistono le regole: come affrontare la lite fra fratelli

Anche durante il litigio bisogna mostrarsi fermi nel far rispettare queste 4 regole fondamentali. Dopo il primo episodio, potrete chiedere ai bambini di attaccare questi 4 punti nelle loro stanze:

  1. Vietato picchiarsi. Alla prima aggressione allontanateli e lasciateli nelle loro stanze per 15 minuti
  2. Vietato insultarsi. Uguale sopra
  3. Vietato rompere oggetti personali.
  4. Vietato fare scenate in luogo pubblico.

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