giovedì 5 gennaio 2023

Bonus famiglia 2023, 3 conferme e nuovi aiuti: ecco l'elenco completo degli aiuti





Bonus famiglia 2023, ecco le misure a sostegno delle famiglie italiane presenti nella nuova Legge di Bilancio che sta per essere approvata.

La Manovra finanziaria pronta per il passaggio in aula. Dopo l’approvazione dei vari emendamenti in commissione bilancio la Legge passa in parlamento per l’approvazione. Tra conferme e smentite l’iter sta procedendo nonostante i numerosi intoppi.

Previsto un pacchetto famiglia molto corposo che dovrebbe prendere il via dal 1 gennaio.

Ai bonus già presenti se ne dovrebbero aggiungere dei nuovi previsti nella manovra di prossima approvazione. Durante il 2022 molti sono stati i bonus che hanno terminato la loro corsa, quali il bonus bebè, premio nascita e assegni familiari sostituiti dall’assegno unico.

Molti altri sono quelli di nuova fattura pronti per sostenere i nuclei familiari travolti dal caro vita.

Ma vediamo allora saranno i bonus famiglia richiedibili nel 2023 e previsti nella manovra finanziaria.

Bonus famiglia 2023, vecchie conferme e nuovi arrivi: ecco l'elenco completo degli aiuti

Il 2023 è ormai alle porte e con esso dovrebbero partire tutte le misure previste nella nuova manovra finanziaria. 

Le famiglie italiane dovrebbero cosi tirare un sospiro di sollievo visti i numerosi Bonus previsti nel pacchetto famiglia voluto fortemente dal governo di centro destra che ha dirottato la maggior parte delle risorse finanziarie della manovra a sostegno delle famiglie italiane.

La prima misura riconfermata ma con alcune modifiche dalla Legge di Bilancio 2023 è l’assegno unico universale che ha preso il via a marzo del 2022 e che ha sostituito una serie di misure in vigore fino ad allora.

Si tratta di un contributo per chi ha figli minorenni a carico o comunque di età inferiore a 21 anni se rispetta determinati requisiti.

L’incentivo ha carattere mensile e si prevede il rinnovo automatico per chi non ha variazioni di ISEE. Gli importi saranno certamente più alti a causa della rivalutazione prevista a partire dai primi mesi del 2023. Va detto che per avere gli importi più alti bisognerà aspettare marzo 2023.

 Molte le modifiche previste rispetto allo scorso anno. Partiamo dall’aumento del 50% per figli sotto un anno di età. Se i figli sono di più, tale maggiorazione si applica fino al compimento dei 3 anni di età, ma solo per le famiglie il cui Isee non supera i 40.000 euro.

Oltre a questa modifica ci sarà l’aumento della maggiorazione per le famiglie numerose, cioè con almeno quattro figli. L’importo passerà da 100 a 150 euro.

Per poter accedere all’assegno bisognerà rinnovare l’Isee e comunicare eventuali variazioni.

Ad essere confermato anche il bonus nido per le spese sostenute per la frequenza di nidi pubblici o privati o per forma di assistenza domiciliare per bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

L’importo non cambia, previsto un rimborso per undici mesi di 272,73 euro per chi ha limite ISEE minore di 25.000 euro. Coloro che superano tale soglia ma entro i 40.000 euro l’importo non può superare i 227,27 euro. Mentre chi supera i 40.000 euro di soglia ISEE avrà diritto a massimo 136.37 euro.


Per richiedere il bonus bisognerà aspettare l’apposita circolare INPS. Coloro che hanno fatto richiesta del Bonus nel 2022 hanno tempo fino al 1° aprile 2023 per allegare le ricevute di pagamento e ottenere il rimborso che gli spetta.

Bonus famiglia 2023, riconfermata la carta acquisti

Confermata nel 2023 anche la Carta Acquisti che viene erogata ai cittadini in situazione di disagio sociale. Si tratta di una card elettronica che non deve essere confusa con la carta famiglia che non esiste più.

La card prevede un accredito bimestrale di 80 euro ma i soldi possono essere spesi solo per spese relative a bisogni di prima necessità in negozi autorizzati. Inoltre possono essere spesi per pagare luce e gas e non è possibile prelevare i soldi dalla carta a differenza del reddito.

I titolari della carta inoltre potranno godere di sconti del 5% nei negozi e nelle farmacie aderenti. Ma per poter accedere al beneficio è necessario rispettare dei requisiti economici:

  • essere cittadini over 65 e avere una pensione non superiore a 7.120,39 euro,

  • per gli over 70 il limite reddituale sale a 9.493,86 euro;

  • Isee non superiore a 7.120,39 euro.

Se si è sposati inoltre è necessario non essere intestatari di più utenze elettriche domestiche, di più di una utenza elettrica non domestica, di più di due utenze del gas, più di due autoveicoli.


Hanno diritto alla carta anche i bambini di età inferiore a 3 anni, ma ovviamente il titolare della carta sarà un esercente patria potestà, che fanno parte di un nucleo familiare con Isee inferiore a 7.120,39 euro.

Vale poi quanto detto sopra per i pensionati riguardo all’incompatibilità della Carta nel caso in cui si fosse proprietari di più utenze, immobili o autoveicoli.

Bonus famiglia, ecco il reddito alimentare

La legge finanziaria prevede l’introduzione del reddito alimentare, che verrà sperimentato solo nelle città metropolitane e poi successivamente verrà esteso a tutti.

Si tratterà della distribuzione di pacchi alimentari creati con prodotti invenduti e saranno riservati per le famiglie in difficoltà economiche.



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