domenica 17 novembre 2019

Non obblighiamo i nostri figli a baciare o abbracciare qualunque persona


Tante volte, da bambini, siamo stati obbligati a baciare parenti e amici dei nostri genitori?
Un tormento per i bambini, una cosa divertente per gli adulti.
Se vi trovate in queste circostanze che chiedono ai figli di dare baci o abbracci ad amici o parenti il consiglio e di eliminare questa brutta abitudine.

Il consiglio in questione viene da una mamma intelligente e moderna, Katia Hetter, che un giorno, davanti al rifiuto di sua figlia di baciare la nonna, ha capito che è una pratica sbagliata costringere i propri figli a offrire un contatto fisico per forza.
La nonna della bambina forse questo l’aveva già capito, perché non si è offesa e anzi ha detto alla nipote che non c’era nulla di male, se non ne aveva voglia.
Non e' maleducazione, ma imparare a il proprio corpo e il contatto fisico con persone altrui.
Non si tratta maleducazione, ma di imparare a gestire il proprio corpo e il contatto fisico con le altre persone. E' importante per salvaguardare la responsabilita' del proprio corpo. Imprimere a un bambino che offrire un contatto fisico è un dovere, è un comportamento sbagliato. L’insegnamento, avrà ripercussione negative sulla crescita emotiva e personale della persona e durerà tutta la vita.
E' giusto insegnare ai bambini che la cosa importante sono i loro sentimenti non la volontà di un genitore, un parente che pretende una dimostrazione d'affetto come baci o abbracci.
Le conseguenze, sono molto gravi come essere  vittime di abusi sessuali, più facilmente tenderanno a farsi sottomettere dall’altro genere o a contrario a cercare di dominare il partner.
Il corpo di un’altra persona non è un oggetto, non si può costringere in nessun modo.
Nel manifesto che riportiamo, la bambina recita:
“Ho 5  anni. Il mio corpo è mio. Non obbligarmi ad abbracciare o a baciare. Sto imparando a dire di no e il tuo sostegno contribuirà a proteggermi per tutta la vita
È importante che i genitori educhino i figli al rispetto degli altri e al tempo stesso di se stessi. Una stretta di mano o un cinque valgono per esempio quanto un bacino, ma sono meno invadenti e forzati.
Ogni bambino deve essere libero di decidere del proprio corpo e delle proprie azioni.


Nessun commento:

Posta un commento

Uccide il figlio di un mese mentre gioca alla playstation, poi chiama la moglie e confessa

Uccide il figlio  di poco più di un  mese  mentre  gioca con la PlayStation.