venerdì 15 novembre 2019

Padrini di Battesimo: che requisiti devono avere




Padrini di battesimo: requisiti

Quali requisiti deve avere un Padrino di Battesimo? Quali sono le
qualità necessarie e i casi in cui invece non è possibile ricoprire questo ruolo? Cosa dice il Diritto Canonico a proposito dei doveri del padrino nei confronti del proprio “figlioccio”? Come si sceglie il padrino per il Battesimo? Di solito i genitori scelgono un familiare o un amico intimo, una scelta che qualche volta viene fatta un po’ troppo alla leggera.

Padrino di battesimo

In realtà ci sono delle caratteristiche e dei requisiti stabiliti dal Diritto Canonico che dovrebbero orientare i genitori nella scelta del padrino. In generale i padrini di battesimo dovrebbero diventare una figura di riferimento per il bambino, un esempio da seguire. Ma più in particolare quali sono i doveri di padrino e madrina verso il piccolo?

Nel nostro paese il padrino e la madrina di battesimo sono due ruoli che figurano solo in caso di sacramento religioso, mentre in altri paesi invece è possibile celebrare un rito civile in cui si definiscono queste due figure. Anche in quest’ultima circostanza descritta, i due che hanno una qualche responsabilità nei confronti del bambino.

Madrina di battesimo

I requisiti specifici di padrino e madrina, in Italia vengono definiti dal Codice di Diritto Canonico (documenti per il battesimo). Una sorta di certificato di ideoneità si riferisce caratteristiche specifiche.
Le persone in questione devono essere designate dal battezzando stesso o dai suoi genitori, o in generale da chi ne fa le veci. Il padrino di Battesimo deve avere compiuto sedici anni, a meno che per giusta causa il parroco o il ministro non ammetta una eventuale eccezione. In tal caso, dovrà ovviamente essere cattolico e aver già ricevuto il sacramento dell’Eucarestia.
Ciò non basta: dovrà anche condurre una vita conforme alle fede e all’incarico che andrà assumere. Ovviamente, chi avrà questo ruolo, non deve essere né il padre né la madre del battezzando e che non sia impossibilitato da un’eventuale pena canonica.
Inoltre, non potrebbero fare da padrini uomini e donne sposati soltanto civilmente, conviventi, soggetti divorziati o separati che convivono con un altro partner. Potrebbero invece fare da padrini persone separate che non hanno chiesto il divorzio, ma che non convivano neppure con altre persone.
O comunque, persone divorziate ma costrette a subire il divorzio. In questi casi bisogna comunque parlare preventivamente con il parroco per valutare la situazione.

Doveri del Padrino di Battesimo

Il padrino di fatto è un secondo padre, a cui potrebbe venire affidato il proprio figlio in caso di bisogno. Non si tratta di un obbligo materiale ma piuttosto di natura morale. In quanto il padrino e la madrina sono considerati dai genitori del piccolo come persone degne di fiducia a cui il piccolo potrà sempre rivolgersi.
Un impegno che ha anche un valore religioso, da non trascurare. Tanto è vero, che durante il rito verrà chiesto ai padrini l’impegno ad educare il proprio figlioccio nella fede, dandogli il buon esempio di cristianità.

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