martedì 18 maggio 2021

Denise Pipitone, ipotesi choc a Storie Italiane: forse coinvolta famiglia Pulizzi. «Indagini manomesse per scopi precisi»

 






Storie Italiane torna sul caso di Denise Pipitone dopo le rivelazioni dell'ex pm Angione che ha fatto capire che nella vicenda potrebbero essere coinvolte due famiglie.

 




Eleonora Daniele si sofferma sulla cimice messa a Giuseppe D'Assaro ex marito della sorella di Piero Pulizzi, padre biologico della bimba scomparsa da Mazara del Vallo.




L'uomo, che è un collaboratore di giustizia, fu incaricato di andare in famiglia e fare delle domande. Fu detto che aveva un permesso di due giorni e con una cimice fece delle domande alla moglie e anche alla madre. Peccato però che nel corso del colloquio con la moglie la cimice non fu attivata e il sospetto è che sia stato fatto a posta e che lui abbia voluto nascondere qualcosa. Ai fini delle indagini è stato considerato un teste inattendibile perché in un primo momento accusò la ex moglie e la figlia, poi parlò della morte di Denise e poi ritrattò. Il fatto che fosse un collaboratore di giustizia ha anche fatto pensare che dietro tutte le due versioni si nascondesse in realtà un messaggio a qualcun altro.




 

La moglie di D'Assaro negò di aver conosciuto Denise, non sapeva neppure che il fratello fosse il padre della bambina. Rosalba sostenne di essere stata accusata ingiustamente dal marito che voleva solo punirla per non aver accettato di tornare insieme.





 

La pm Angione ha spiegato che nella vicenda sono coinvolte due famiglie, non solo la famiglia Corona, quindi, ma presumibilmente anche la Polizzi, pur non facendo nomi. La pm spiega che nella registrazione in cui si sente Jessica parlare del rapimento con altre persone mentre è sul motorino, una di quelle è al 60% un familiare della bambina su cui poi non si è indagato. Il familiare in questione viene chiamato Peppe: "Vai vai a prendere Denise", afferma una voce a cui c'è una replica: "Ma Peppe che ti ha detto dove la devo portare", "Fuori". Tutti elementi molto forti che non hanno avuto un seguito nelle indagini.




 

Un ultimo elemento emerso è quello che vede come protagonista Battista della Chiave, zio di Giuseppe D'Assaro, che spiegò di aver visto il nipote portare via Denise, pur non sapendo dove. In una delle registrazioni di Chi L'ha Visto la moglie di Della Chiave si morde le mani e gli grida di tacere visto che sta mettendo tutti nei guai. La reazione fa pensare che possa aver detto la verità. Giuseppe sostenne sempre che lo zio non era in grado di esprimersi, che l'interprete non poteva sapere cosa diceva visto che la stessa famiglia non era in grado di capirlo. Oggi, l'unica persona che sembra aver parlato sul caso, però, non c'è più. 

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