lunedì 6 giugno 2022

Il piccolo Giuseppe non ce l'ha fatta: verso la morte cerebrale per il bimbo annegato in piscina


 


Non ce l'ha fatta il piccolo Giuseppe Corradengo, di 7 anni, che nei giorni scorsi aveva rischiato di annegare in piscina a Villagrazia di Carini, Palermo, mentre si trovava in casa con la nonna e la sorellina. 


È iniziata l'osservazione per dichiarare la morte cerebrale del bimbo: Giuseppe non si è mai ripreso dopo che, forse colto da malore, è rimasto per diversi minuti a faccia in giù mentre stava giocando in piscina.



La prognosi è stata riservata sin dal primo ricovero. Il bimbo era stato soccorso dai sanitari del 118 all'ospedale Villa Sofia e poi portato all'Ismett. Le indagini sull'incidente sono condotte dai carabinieri della compagnia di Carini e coordinate dalla procura. Si attende da parte dei genitori la decisione sulla eventuale volontà di donare gli organi.



Il giorno prima un'altra tragedia con vittima un bambino era accaduta a Termini Imerese. Era morto annegato Bryan Puccio, 4 anni, annegato a pochi metri dai genitori. Dopo l'autopsia il corpo del piccolo è stato restituito alla famiglia. I genitori del piccolo Bryan sono stati iscritti nel registro degli indagati per consentire ai periti di parte di prendere parte all'autopsia e sono difesi dall'avvocato Giulio Bonanno. I periti consegneranno l'esito dell'esame sul corpicino del bimbo tra 90 giorni. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Termini Imerese e coordinate dalla procura. 

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